Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

TORREGROTTA: STRANE MANOVRE D’AUTUNNO PER L’ELEZIONE DEI REVISORI

Torregrotta (Me), 03/02/2011 - Il Consiglio comunale di Torregrotta il 1 ottobre ha eletto i revisori col sistema delle tre votazioni, ormai superato e forse anche illegittimo, dopo che il Tar e l’Ufficio legale della Regione hanno ritenuto che la votazione deve essere unica per la piena garanzia del diritto della minoranza e la piena rappresentatività dell’organo di controllo.
La buona fede di tale scelta è contraddetta dalle pressioni esercitate nei confronti di singoli consiglieri di minoranza e dei loro gruppi da parte di vertici della maggioranza e di loro emissari, e dal tentativo di utilizzare l’occasione per portare a segno una deplorevole azione di trasformismo, tanto di moda ormai da troppo tempo e tanto nociva a una comunità che sicuramente preferisce un modo di vivere la politica e la vita più normale.

Per fortuna che la scontata serietà e coerenza dei consiglieri di minoranza non hanno lasciato spazi ai patetici tentativi di chi non si è accorto che la campagna elettorale è finita, di chi mentre predica il diritto alla partecipazione democratica prova a tirare il solito assopigliatutto, forte del compiacente conformismo delle vecchie e nuove comparse della politica e grazie ai silenzi ed alla eccessiva flessibilità di chi avrebbe invece sempre il dovere deontologico di indicare con certezza la corretta lettura delle regole. Tentativi che hanno smentito le “ buone intenzioni” di quanti dalla maggioranza annunciano aperture e disponibilità.

Il raro spettatore presente in questo sabato mattina d’ottobre si è trovato un consiglio continuamente sospeso, poche decine di minuti di lavori d’aula con chilometriche riunioni nei piani alti, per studiare…che cosa? Come confezionare un atto , almeno sotto il profilo della legittimità, discutibilissimo (nulla da dire sulle professionalità individuate) e come scardinare la minoranza.
Una fatica degna di miglior causa!

Il team del Movimento per il cambiamento di Torregrotta

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