Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TRASPORTI: COSA CAMBIA CON NAPOLI-PALERMO IN RETE EUROPEA

BRUXELLES, 19 ott. (SICILIAE) - Le due regioni piu' meridionali d'Europa, Sicilia e Calabria, sono state reinserite nelle politiche comunitarie dei trasporti marittimi, aeroportuali, ferroviari e stradali, da cui erano state escluse. E' stata accolta per intero la tesi del collegamento ferroviario veloce tra Palermo, Catania, Messina e - attraverso il ponte - Salerno, Napoli e Roma.
Uno scenario che, a dieci anni da oggi, e' diventato possibile.

In particolare per la Sicilia e' stata riconosciuta l'importanza di Palermo come punto finale e fondamentale del corridoio italiano. Un riconoscimento che non potra' non avere una ricaduta positi

va anche sul sistema portuale ed aeroportuale della citta'.

Ma, sulla base dei dati forniti, e' stato raggiunto anche un altro risultato strategico: l'inserimento di Catania che garantisce, il collegamento al ponte sullo stretto e il raccordo con il sistema dei trasporti nella parte orientale dell'isola.

Nella rete e' stato infatti inserito il porto di Augusta, che per la prima volta si affaccia nel contesto dei porti di rilevanza europea e a cui viene riconosciuto un ruolo strategico nei collegamenti commerciali verso il sud del Mediterraneo. Un ruolo che permettera' di catalizzare i nuovi investimenti - anche privati - necessari a completare la riconversione dello scalo.

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