Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALLUVIONE MILAZZO. IL SINDACO PINO: “SE NON È TEMPO DI POLEMICHE È TEMPO DI VERITÀ”

Milazzo (Me), 24/11 /2011 - Il sindaco Carmelo Pino è intervenuto con una dichiara-zione a seguito della terribile alluvione che ha colpito il territorio di Milazzo martedi scorso. Ecco quanto dichiarato dal primo cittadino: “Se non è tempo di polemiche, di certo è tempo di verità. La recente tragedia che ha colpito il nostro territorio impone una riflessione profonda. Abbracciando appieno le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ringrazio per l’appello rivolto ai cittadini colpiti dal violento nubifragio, è tempo di intervenire sul territorio.
Questa Amministrazione ha proposto una richiesta di un primo finanzia-mento per 7 milioni di euro al Cipe per il convogliamento delle acque nella zona della piana di Milazzo. Il primo progetto di intervento totale che certamente, se fosse già stato finanziato dal Cipe, avrebbe consentito di limitare di molto i gravi disagi ed i danni che si sono verificati proprio in quella zona. Sempre la mia amministrazione ha provveduto a presentare progetti a valere sui fondi europei per la messa in sicurezza dei due costoni che affacciano sulla riviera di Ponente, vale a dire il costone del Tono sottostante la Manica ed il costone roccioso del Castello di Milazzo. Entrambi inte-ressati dall’alluvione del 22 novembre scorso. Anche questi due progetti sono al vaglio dei nuclei di valutazione regionale per poter essere ammessi definitivamente a finanziamento.

Non è certo con le passerelle o con le pacche sulle spalle che si risolvono i problemi di dissesto idrogeologico di questa città ma con fatti concreti come quelli che abbia-mo messo in atto. Non ci risultano simili iniziative nel recente passato. Chi vuole a tutti i costi trovare un colpevole sul quale convogliare la giusta e legittima rabbia per quanto verificatosi dovrebbe avere il coraggio di non tirarsi fuori dalle colpe che van-no certamente stigmatizzate. Visto che la politica regionale e nazionale hanno dato impegno di intervenire per consentire che si realizzino gli interventi necessari, fac-ciamo presente che i nostri progetti di intervento sono già presentati e pronti ad essere eseguiti. Se la volontà comune è quella espressa, confidiamo in una pronta risposta in termini di finanziamento che ci consentirebbe di evitare ulteriormente quanto verifi-catosi nei giorni scorsi”.

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