Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FIAT TERMINI IMERESE: UN PASSO AVANTI MA BISOGNA CHIUDERE LA TRATTATIVA

Roma, 23 nov. 2011 - "Anche oggi e' stato fatto un altro piccolissimo passo nell'intento di chiudere un accordo enormemente importante per gli operai, ma anche per l'intero territorio di Termini Imerese. Il dialogo continua e auspichiamo che entro mercoledi' prossimo, con numeri piu' chiari e sicuri sulle persone che potranno godere degli incentivi, si possa giungere alla conclusione".

Lo dichiara l'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Marco Venturi al termine della riunione sulla Fiat di Termini Imerese che si e' svolta oggi pomeriggio al Ministero dello Sviluppo Economico.

"Mercoledi prossimo - prosegue Venturi - alla presenza anche di rappresentanti del Ministero del Lavoro, si dovra' arrivare alla conclusione. Noi assieme con il Governo Nazionale, anche oggi, abbiamo ribadito la disponibilita' totale per giungere al buon esito della trattativa".

“La Fiat continua a mantenere un comportamento scandaloso. Da un’Azienda che ha deciso di abbandonare il proprio stabilimento di Termini Imerese e che ha costantemente ricevuto incentivi dallo Stato ci saremmo aspettati un po’ di collaborazione sulla trattativa per il rilancio dell’impianto. Invece la Fiat non mostra nessuna disponibilità. L’ultima questione riguarda i costi dell’incentivazione del prepensionamento dei lavoratori che la Fiat vuole scaricare sulla Regione, la quale comunque si è resa disponibile a finanziare la metà della spesa. Una pretesa che complica l’accordo di programma e il rilevamento dello stabilimento da parte della Dr Motor”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia.

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