Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: UNIVERSITARI IN CONCERTO PER DIRE 'NO' AL DEGRADO... E AL MALTEMPO

Grande partecipazione di pubblico, nonostante il maltempo, per l'evento promosso da Atreju, nella scalinata del Rettorato a Messina
MESSINA, 10/11/2011 – Musica, universitari e valorizzazione della città: ingredienti fusi insieme in una serata di spettacolo nella storica Scalinata del Rettorato, trasformata per l'occasione in una suggestiva arena pronta ad accogliere un migliaio di studenti, ma soprattutto diverse band per lo più emergenti, che hanno suonato fino a tarda notte inediti e cover famose.
Seconda edizione per la manifestazione proposta nel Matricola day, dall'associazione universitaria Atreju – la compagnia degli studenti: si pensa già a un terzo appuntamento in primavera, sperando di non dover combattere col maltempo, che ieri aveva scoraggiato fino al pomeriggio la riuscita dell'evento e la partecipazione, a consuntivo numerosa.

Tre ore di live rock e pop con gli Esa Trio, che hanno esordito sulle note di Smoke on the water dei Deep Purple, poi LSD Light Sound Diamond, Zoas, il quartetto femminile Le Regina di Cuori e Intelaiatura basimale; particolarmente apprezzati i Red or Blue Pill, i "neonati" E-VO e la solista Martina Spanò, accompagnata dal noto chitarrista Gianluca Rando; infine una parentesi rap con Aldo Barbera (in arte Jos) e la presentazione del video “Nel Ricordo” del progetto “made in Messina” The Loc.
Durante il concerto d'Ateneo, ripreso dalle telecamere di Karamella e presentato da Antonio Grasso e dal giornalista Massimiliano Cavaleri, che hanno simpaticamente indossato una t-shirt con lo slogan “facciamo sentire la nostra musica”, i gruppi sono stati premiati con targhe ricordo di Atreju. A consegnare i riconoscimenti il segretario dell'associazione Roberto Orlando, che ha parlato di attività e scopi del gruppo e il coordinatore del network Zona d'Arte Piero Adamo, il quale si è soffermato sulla riqualificazione della zona Falcata, argomento a cuore a tanti giovani impegnati in progetti e idee per la bonifica e valorizzazione dell'enorme patrimonio di una delle più belle aree della nostra Città, purtroppo ancora oggi inquinate e tristemente abbandonate.
Un messaggio incisivo e collettivo, cui hanno aderito cantanti e musicisti recandosi domenica scorsa nella zona dell'ex Inceneritore, simbolo del degrado, per un servizio fotografico trasmesso durante la serata in un originale montaggio firmato Sound-Box, sala di registrazione di Mario Tumino, direttore artistico dell'evento, realizzato grazie al contributo dell'Università di Messina.
Si è parlato brevemente anche di rispetto dell'ambiente grazie all'intervento del presidente dell'associazione Fareverde Antonio Macauda; di problematiche delle isole Eolie con Ciccio Rizzo e Giuseppe Grasso del gruppo “Vento eoliano”; di valorizzazione delle risorse cittadine e universitarie con il consigliere dell'Horcynus Orca Ferdinando Croce, il consigliere dell'Ersu Ivan Cutè e il membro del direttivo Atreju Alessandro Grasso e di solidarietà con Mario Spinella, promotore del progetto “Me4Africa”, missione umanitaria che partirà nel prossimi mesi nell'ambito del Campionato internazionale di Rally.

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