Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: GLI “AUTONOMISTI” CHIEDONO LA REVOCA EDILIZIA DELL’IMPIANTO AD IDROGENO ALLA RAFFINERIA

Milazzo (Me), 24/11 /2011 - I consiglieri comunali Giuseppe Marano, Nino Abramo e Massimo Ma-teria hanno presentato una nuova richiesta – allegata al presente comunicato – con la quale chie-dono al sindaco di attivarsi “con carattere d'urgenza presso il dipartimento competente ai fini del-la revoca immediata della concessione edilizia relativa la costruzione dell’impianto ad idrogeno della Raffineria, almeno fino a quando non saranno riaggiornati i Piani di Emergenza Esterni e so-prattutto non si dia seguito alla loro sperimentazione con la popolazione, così come previsto dalla normativa in materia”.
Al sig. Sindaco della Città di Milazzo
Avv. Carmelo Pino
SEDE
E.pc. Al Procuratore Capo della Repubblica
di Barcellona P.G.
- SEDE-
E. pc. A sua eccellenza il Prefetto di Messina
-SEDE-

Oggetto: Concessione Edilizia - impianto idrogeno HMU3 - n. 58 del 2011
I sottoscritti consiglieri comunali, appartenenti al gruppo degli Autonomisti di Base, alla luce dei gravissimi fatti verificatesi il 22 novembre 2011, giornata in cui, nonostante il verificarsi di fenomeni di inquinamento acuto che hanno riguardato sia la matrice aria che l'ambiente marino e a cui, nonostante le fortissime lamentele dell'intera cittadinanza colpita da malesseri fisici generali e soprattutto a carico dell'apparato respiratorio, non è seguita alcuna attivazione di piani d'emergenza, nè alcuna efficiente informativa alla popolazione, chiedono alla S.V., con carattere d'urgenza, di attivarsi presso il dipartimento competente ai fini della revoca immediata della concessione edilizia in oggetto, almeno fino a quando non saranno riaggiornati i Piani di Emergenza Esterni e soprattutto non si dia seguito alla loro sperimentazione con la popolazione, così come previsto dalla normativa in materia.
Milazzo, lì 22/11/2011

I Consiglieri Comunali
Dott. Antonino Abramo
Massimo Materia
Dott. Giuseppe Marano

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