Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RALLY D'ITALIA, MARASCO: "L'ACI PROPONE (LA SICILIA) E LA FIA DISPONE"

Dichiarazione dell’avvocato Antonio Marasco Presidente di AciSport: “Il Rally d’Italia si svolgerà in Sicilia come da indicazioni Aci”
Roma, 23 novembre 2011 - In relazione a quanto affermato sul comunicato odierno diramato dalla Regione Sardegna si debbono fare alcune considerazioni.
La prima che la prova italiana di campionato del mondo rally è stata assegnata dall’Automobile Club d’Italia alla Sicilia. La seconda è che, come per altro affermato dallo stesso comunicato, sarà la FIA a ratificare il tutto nel prossimo Consiglio Mondiale del 7 dicembre dove, mi ripeto, l’ACI sosterrà il progetto siciliano.
La terza è che pare almeno singolare che dopo anni di ritardi e di non risposte, nell’attuale contesto politico ed economico nazionale, improvvisamente la Regione Sardegna, trovi i milioni di € necessari a coprire sia quanto promesso, deliberato (e quindi dovuto) per il passato che per sostenere una ipotetica edizione 2012 creando una confusione ed un disorientamento che certo non verranno apprezzate da addetti ai lavori e non.
L’alternativa alla Sicilia è la perdita per l’Italia della prova mondiale e questo perché tempi e impegni tecnici non consentono di esplorare ora alternative che dovevano essere manifestate e cauzionate per tempo. Nulla osta alla regione Sardegna presentare future candidature per ospitare la prova WRC che ricordo prima della Sardegna ha costruito la sua storia sugli asfalti liguri e gli sterrati toscani (rally di Sanremo).

Il Comitato Promotore del Rally d’Italia Sicilia – Targa Florio sta continuando nel suo lavoro e nei suoi incontri, soprattutto a livello FIA, per la messa a punto del progetto definitivo della gara. A tale comitato, il mio grazie, come sportivo in primis e poi come amministratore ACI, per aver proposto per tempo e con inoppugnabili garanzie una soluzione per mantenere l’Italia nel circuito del campionato del Mondo.

Commenti