“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RALLY D'ITALIA, MARASCO: "L'ACI PROPONE (LA SICILIA) E LA FIA DISPONE"

Dichiarazione dell’avvocato Antonio Marasco Presidente di AciSport: “Il Rally d’Italia si svolgerà in Sicilia come da indicazioni Aci”
Roma, 23 novembre 2011 - In relazione a quanto affermato sul comunicato odierno diramato dalla Regione Sardegna si debbono fare alcune considerazioni.
La prima che la prova italiana di campionato del mondo rally è stata assegnata dall’Automobile Club d’Italia alla Sicilia. La seconda è che, come per altro affermato dallo stesso comunicato, sarà la FIA a ratificare il tutto nel prossimo Consiglio Mondiale del 7 dicembre dove, mi ripeto, l’ACI sosterrà il progetto siciliano.
La terza è che pare almeno singolare che dopo anni di ritardi e di non risposte, nell’attuale contesto politico ed economico nazionale, improvvisamente la Regione Sardegna, trovi i milioni di € necessari a coprire sia quanto promesso, deliberato (e quindi dovuto) per il passato che per sostenere una ipotetica edizione 2012 creando una confusione ed un disorientamento che certo non verranno apprezzate da addetti ai lavori e non.
L’alternativa alla Sicilia è la perdita per l’Italia della prova mondiale e questo perché tempi e impegni tecnici non consentono di esplorare ora alternative che dovevano essere manifestate e cauzionate per tempo. Nulla osta alla regione Sardegna presentare future candidature per ospitare la prova WRC che ricordo prima della Sardegna ha costruito la sua storia sugli asfalti liguri e gli sterrati toscani (rally di Sanremo).

Il Comitato Promotore del Rally d’Italia Sicilia – Targa Florio sta continuando nel suo lavoro e nei suoi incontri, soprattutto a livello FIA, per la messa a punto del progetto definitivo della gara. A tale comitato, il mio grazie, come sportivo in primis e poi come amministratore ACI, per aver proposto per tempo e con inoppugnabili garanzie una soluzione per mantenere l’Italia nel circuito del campionato del Mondo.

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