“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCUOLA E DISABILITÀ: DALLA CALABRIA UNA BUONA NOTIZIA

Dichiarazione di Luca Cangemi, del coordinamento nazionale della federazione della sinistra
19/11/2011 - Con Sentenza n. 759, pronunciata dalla sede di Reggio Calabria del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), è affermata l'illegittimità di costituire classi con un numero di alunni superiore ai venti, in presenza di uno studente con grave disabilità o di due alunni con disabilità.
Le classi, dunque, che si trovano in queste condizioni vanno sdoppiate. E’ necessario estendere questo sacrosanto orientamento di civiltà giuridica in ogni territorio.

Siamo in presenza, infatti, soprattutto nelle regioni meridionali di una grave sovraffollamento delle classi, nelle scuole di ogni ordine e grado, frutto dei selvaggi tagli operati dall’ex ministro Gelmini. Questa situazione oltre mettere a rischio la sicurezza di alunni e insegnanti e a rendere difficile ogni razionale progetto didattico, nuoce gravemente alla prospettiva dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità.

Inoltre si riscontrano diversi casi di classi con tre o addirittura più alunni disabili, tra l’altro con assegnazione d’insegnanti di sostegno assolutamente insufficiente.
E’ necessario, a partire da questa positiva sentenza, aprire una grande campagna nazionale di denuncia del sovraffollamento e di difesa delle condizioni concrete dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità.

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