Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SIRNA: «NON VOGLIAMO CHIUDERE L’OSPEDALE DI GIARRE, MA I LOCALI RIMARRANNO INACCESSIBILI»

GIARRE, 10/11/2011 - «Da parte nostra non c’è alcuna volontà di chiudere l’ospedale di Giarre». Queste le parole del Commissario straordinario dell’Asp Gaetano Sirna, che questa mattina nella sede della direzione generale, ha incontrato il sindaco del comune di Giarre – capofila del distretto socio-sanitario 17 – Teresa Sodano,
il presidente della Commissione straordinaria sull’ospedale "S. Giovanni Di Dio e S. Isidoro" Fabio Di Maria e alcuni rappresentanti dei comuni di Riposto e Fiumefreddo.

«La priorità in ogni caso sarà quella relativa alla sicurezza – continua Sirna – sappiamo tutti, infatti, che quella di Giarre è una struttura nata vecchia: presenta diverse lacune, aggravate da infiltrazioni e umidità, che col tempo hanno reso insicuri molti locali, soprattutto quelli dei piani superiori. Nei prossimi giorni i nostri tecnici effettueranno dei saggi sui soffitti del terzo piano, per comprendere meglio qual è l’attuale stato del plesso. Lì dove sarà possibile effettuare un risanamento parziale per tamponare le emergenze, interverremo, sicuri però di non poter avviare una ristrutturazione completa: in questo momento un impiego massiccio di risorse non è disponibile nei bilanci della nostra Azienda».

«Dopo aver appurato dunque la sicurezza della struttura per garantire l’incolumità degli utenti - continua Sirna - rispetteremo quanto previsto nella rimodulazione della rete ospedaliera, con l’obiettivo di razionalizzare i servizi e, nel contempo, di soddisfare le richieste dell’utenza. Un forte segnale d’attenzione nei confronti della comunità giarrese – e del suo comprensorio – sarà quello relativo all’attivazione dell’ambulatorio di ginecologia».

Soddisfazione da parte del sindaco, che ha così commentato le scelte di Sirna: «Abbiamo chiesto questo incontro – sottolinea la Sodano – per affrontare il discorso relativo alla sicurezza, viste anche le voci di una paventata chiusura del presidio. Siamo fiduciosi a seguito delle rassicurazioni ricevute, ma rimarremo comunque a vigilare affinché quanto detto venga rispettato nel più breve tempo possibile. Sirna, infatti, non solo ha promesso di riattivare l’ambulatorio di ginecologia, ma anche la piattaforma chirurgica per il servizio di day surgery: speriamo così di limitare al massimo i disagi per gli utenti e di colmare la mancanza di alcuni servizi di fondamentale importanza per i nostri cittadini».

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