Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“A CHRISTMAS CAROL”: IL FILM DISNEY IN PERFORMANCE CAPTURE, CINEPRESE COMPUTERIZZATE A 360° GRADI

22/12/2011 - Una prima visione molto speciale quella di Rai2, venerdì 23 dicembre alle 21.05. Per l’anti vigilia infatti la rete propone “A Christmas Carol”, il film Disney realizzato, una tecnica che consente di riprendere gli attori con cineprese computerizzate che spaziano a 360° gradi per poi trasformarli in personaggi di animazione virtuale che conservano intatte tutte le loro espressioni facciali.
Tratto dall’omonimo romanzo di Charles Dickens, il lungometraggio animato si avvale di un regista premio Oscar come Robert Zemeckis e dell’attore Jim Carrey, famoso per caratterizzare sempre i suoi personaggi grazie alla straordinaria mimica facciale.

In una Londra vittoriana un po’ fumosa, l’unico uomo a non assaporare il clima natalizio è l’avaro e ricchissimo strozzino Ebenezer Scrooge. Intenzionato a non condividere le gioie della festa né col nipote Fred né con Bob, suo fedele assistente, nonostante riceva uno stipendio da fame e abbia una famiglia molto numerosa, nella notte della Vigilia riceverà una visita molto inaspettata. Sarà infatti lo spirito del suo vecchio socio in affari Marley, morto sette anni prima, a terrorizzarlo e a comunicargli che durante la notte tre spiriti verranno a trovarlo. Saranno gli spiriti del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro (sempre interpretati da Jim Carrey) a far cambiare idea sul Natale e sulla sua vita al vecchio Scrooge.

La storia, anche se scritta nel 1847 rimane sempre profondamente attuale e il suo valore morale e di sentimento non diminuisce nemmeno in questa versione così particolare ma raffinata. Il regista infatti ha voluto attenersi strettamente al testo dickensiano, mantenendo intatte tutte le peculiarità che ne hanno fatto il racconto di Natale più famoso al mondo. I toni non sono affatto edulcorati e proprio per questo capaci di far riflettere adulti e bambini sul vero senso della festa e della vita.

Nel cast anche Gary Oldman nel doppio ruolo di Jacob Marley e di Bob Cratchit; Colin Firth nel ruolo di Fred; Bob Hoskins nei panni sia di Fezziwing che di Joe e Robin Wright Penn lei nel ruolo di Fan e di Belle.

Commenti