Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G.: “LE PROPOSTE DI SEL PER CURARE IL TERRITORIO SOSTENERE E INCENTIVARE LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIALI”

Si è svolto in una affollata sala conferenze dell’Oasi ( EX Monte di Pietà) di Barcellona P.G. il convegno promosso da questo partito dal titolo
Barcellona P.G. (Messina), 19/12/2011 - Gli interventi programmati hanno posto l’accento sulla drammatica problematica riguardante il risanamento del territorio messinese e crisi economica e occupazionale riconducibile ai danni delle alluvioni e delle frane a tutte le attività commerciali e produttive ( agricoltura, artigianato e piccola industria.
In particolare: Il Geologo dr. Roberto Iraci si è soffermato sulla criticità rappresentata dall’intombinamento del torrente Longano e della metamorfosi causata dall’uomo compromettendone il normale deflusso delle acque piovane di tutti i canali di scolo, delle saie.

DOCUMENTO APPROVATO A CONCLUSIONE DEL CONVEGNO DEL 18/12/2011 A BARCELLONA P.G.

Da tempo, Sinistra Ecologia e Libertà ha avviato una vasta mobilitazione locale e nazionale per promuovere una rinnovata cultura ispirata a sensibilizzare le istituzioni ai vari livelli e le comunità interessate per porre in essere, con urgenza il risanamento e la cura del territorio con priorità alle zone flagellate dagli eventi alluvionali e franosi dei giorni e dei mesi scorsi.
Con l’odierno convegno si intende, tra l’altro, porre l’accento sulla drammatica situazione, ambientale, economica e strutturale, ereditata nei comuni della dorsale tirrenica orientale colpiti dalle avversità atmosferiche dello scorso 22/Novembre.
Intanto, nel riconfermare a nome di Sinistra Ecologia e Libertà e ora anche dai partecipanti a questa iniziativa, la vicinanza a tutti i familiari delle vittime innocenti delle alluvioni e per ultimo in ordine di tempo dei tre di Saponara tra cui il piccolo Luca di appena dieci anni, sosteniamo che la più grande opera pubblica di cui hanno bisogno le nostre comunità e il sistema paese è il risanamento e la messa in sicurezza del territorio come per’latro sottolineato e indicato da tutti gli esperti e da tutti gli intervenuti a questo convegno.

I danni causati alle strutture e alle civili abitazioni nonché alle attività commerciali soprattutto del centro storico di Barcellona e alle attività produttive ( Agricoltura, artigianato e piccola impresa sono impressionanti e al nostro territorio sono immensi. Occorre intervenire con urgenza con misure di sostegno al reddito e al recupero degli impianti per attenuare il rischio fallimento di numerose imprese e la conseguente crisi economica e occupazionale.
Riteniamo che le preoccupazioni e le richieste espresse in questi giorni dalla organizzazioni Sindacali di CGIL-CISL e UIL, dall’ ordine provinciale dei Dottori Agronomi e forestali, dalle associazioni professionali di categoria (CIA, CNA, CONFESERCENTI, CLAAI, ALAPI, UCAT E CIDEC) e dall’ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili, sono fondate e per tale ragione vanno sostenute dalle forze politiche in tutte le sedi Istituzionali.
Riteniamo ancora che non è tempo di agire in ordine sparso e che pertanto occorre creare da subito un tavolo tecnico, possibilmente in Prefettura, tra tutti i rappresentati delle categorie, dai Sig.ri Sindaci, dai Sindacati, dalla cooperazione, dalle Banche che operano sul nostro territorio, dagli Istituti previdenziali, per proporre soluzioni, nonché priorità e richieste condivise da indirizzate al Governo della Regione e allo Stato.
Intanto, preoccupa il ritardo che viene registrato in ordine alla dichiarazione dello stato di calamità e all’ordinanza di protezione civile posto che talune misure di agevolazioni fiscali, di sostegno al reddito e di pronto intervento non potranno attivarsi senza i richiamati provvedimenti statali.

Sosteniamo che subito vanno sospesi i pagamenti di tutti i tributi locali, prorogati i mutui in scadenza contratti dalle imprese, sospesi i crediti INPS e INAIL e dell’ICI, istituire un fondo per interventi in conto capitale da attingere per far fronte agli interessi bancari. Tra le altre priorità c’è sicuramente quella di ripristinare la viabilità per poter accedere nelle Aziende Agricole e nel bacino forestale senza la quale ogni utile iniziativa si renderebbe vana. Ciò si rende impellente e urgente posto che nel bacino forestale del Longano e dei Peloritani a causa degli smottamenti e delle frane numeri alberi di altro fusto sono state sradicati e trascinati a valle i quali se non recuperate potrebbero costituire, in caso di altre piogge, una micidiale insidia al deflusso delle acque e purtroppo ulteriori esondazioni.
Per tale ragione riteniamo che tra le priorità dell’intervento governativo dovrà esserci quello di approntare e approvare un piano straordinario a favore dei richiamati bacini anche con l’impiego della meccanizzazione e delle Maestranze che l’ESA e l’Azienda Foreste Demaniali potrebbe mettere a disposizione.

Sinistra Ecologia e Libertà riconferma l’impegno a contribuire con tutte le sue forze, locali e nazionali a sostegno delle richieste del territorio, a consegnare fiducia e speranza alle nostre comunità, ai tanti che rivendicano aiuto nel ripristinare civili abitazioni, alloggi e negozi ad essere vicina a quanti sono stati feriti dai lutti ed alle centinaia di famiglie ancora sfollate perché al più possano fruire di un tetto.

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