Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, ARRESTATI 5 ROMENI PER FURTO DI CAVI DI RAME A TRENITALIA

Messina, 15/12/2011 - Alle ore 02.20 circa di ieri, personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Messina ha tratto in arresto i sotto indicati cittadini di nazionalità rumena, colti nella flagranza del reato di concorso in furto aggravato di cavi di rame in danno Trenitalia S.p.A.:
· WENE Noni Ion nato in Romania il 09/03/1986;
· PETRE Florian Valentin nato in Romania il 15/11/1989;

· NICA Cristian nato in Romania il 16/06/1977;
· MEMET Nelu nato in Romania il 19/03/1988;
· OSMAN Nicolae Dorin nato in Romania l’11/03/1987.

A seguito dei vari furti di cavi di rame perpetrati negli ultimi due mesi presso l’Officina Ciclica Carrozze di Trenitalia S.pA., sita in via Oreto di questo capoluogo, sono stati predisposti specifici servizi di vigilanza a cura della predetta Sezione Polfer con l’ausilio di personale di Protezione Aziendale R.F.I..

Nel corso del servizio sono state utilizzate delle apparecchiature elettroniche innovative, che consentono la video sorveglianza a distanza delle aree interessate. Si tratta di un autoveicolo, unico in Italia, denominato M.A.S.S. di proprietà delle Ferrovie dello Stato. Ciò ha consentito di documentare i movimenti di alcune persone, che si aggiravano nei pressi della suddetta officina con fare furtivo.

Immediatamente interveniva il personale della Polizia di Stato e, in corrispondenza del sottopasso che conduce alla via S. Cosimo, venivano sorpresi i cinque rumeni con spezzoni di cavi di rame, per il peso complessivo di Kg.500 circa. I predetti venivano bloccati e tratti in arresto per il reato di concorso in furto aggravato.
In mattinata, dopo le formalità di rito, i 5 arrestati sono stati accompagnati presso il locale Tribunale per essere giudicati per direttissima.

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