Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, ARRESTATI 5 ROMENI PER FURTO DI CAVI DI RAME A TRENITALIA

Messina, 15/12/2011 - Alle ore 02.20 circa di ieri, personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Messina ha tratto in arresto i sotto indicati cittadini di nazionalità rumena, colti nella flagranza del reato di concorso in furto aggravato di cavi di rame in danno Trenitalia S.p.A.:
· WENE Noni Ion nato in Romania il 09/03/1986;
· PETRE Florian Valentin nato in Romania il 15/11/1989;

· NICA Cristian nato in Romania il 16/06/1977;
· MEMET Nelu nato in Romania il 19/03/1988;
· OSMAN Nicolae Dorin nato in Romania l’11/03/1987.

A seguito dei vari furti di cavi di rame perpetrati negli ultimi due mesi presso l’Officina Ciclica Carrozze di Trenitalia S.pA., sita in via Oreto di questo capoluogo, sono stati predisposti specifici servizi di vigilanza a cura della predetta Sezione Polfer con l’ausilio di personale di Protezione Aziendale R.F.I..

Nel corso del servizio sono state utilizzate delle apparecchiature elettroniche innovative, che consentono la video sorveglianza a distanza delle aree interessate. Si tratta di un autoveicolo, unico in Italia, denominato M.A.S.S. di proprietà delle Ferrovie dello Stato. Ciò ha consentito di documentare i movimenti di alcune persone, che si aggiravano nei pressi della suddetta officina con fare furtivo.

Immediatamente interveniva il personale della Polizia di Stato e, in corrispondenza del sottopasso che conduce alla via S. Cosimo, venivano sorpresi i cinque rumeni con spezzoni di cavi di rame, per il peso complessivo di Kg.500 circa. I predetti venivano bloccati e tratti in arresto per il reato di concorso in furto aggravato.
In mattinata, dopo le formalità di rito, i 5 arrestati sono stati accompagnati presso il locale Tribunale per essere giudicati per direttissima.

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