Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, ARRESTATI 5 ROMENI PER FURTO DI CAVI DI RAME A TRENITALIA

Messina, 15/12/2011 - Alle ore 02.20 circa di ieri, personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Messina ha tratto in arresto i sotto indicati cittadini di nazionalità rumena, colti nella flagranza del reato di concorso in furto aggravato di cavi di rame in danno Trenitalia S.p.A.:
· WENE Noni Ion nato in Romania il 09/03/1986;
· PETRE Florian Valentin nato in Romania il 15/11/1989;

· NICA Cristian nato in Romania il 16/06/1977;
· MEMET Nelu nato in Romania il 19/03/1988;
· OSMAN Nicolae Dorin nato in Romania l’11/03/1987.

A seguito dei vari furti di cavi di rame perpetrati negli ultimi due mesi presso l’Officina Ciclica Carrozze di Trenitalia S.pA., sita in via Oreto di questo capoluogo, sono stati predisposti specifici servizi di vigilanza a cura della predetta Sezione Polfer con l’ausilio di personale di Protezione Aziendale R.F.I..

Nel corso del servizio sono state utilizzate delle apparecchiature elettroniche innovative, che consentono la video sorveglianza a distanza delle aree interessate. Si tratta di un autoveicolo, unico in Italia, denominato M.A.S.S. di proprietà delle Ferrovie dello Stato. Ciò ha consentito di documentare i movimenti di alcune persone, che si aggiravano nei pressi della suddetta officina con fare furtivo.

Immediatamente interveniva il personale della Polizia di Stato e, in corrispondenza del sottopasso che conduce alla via S. Cosimo, venivano sorpresi i cinque rumeni con spezzoni di cavi di rame, per il peso complessivo di Kg.500 circa. I predetti venivano bloccati e tratti in arresto per il reato di concorso in furto aggravato.
In mattinata, dopo le formalità di rito, i 5 arrestati sono stati accompagnati presso il locale Tribunale per essere giudicati per direttissima.

Commenti