Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MILAZZO: AFFIDATO L’INCARICO PER LA RIELABORAZIONE DEL PUT

Il sindaco Carmelo Pino ha conferito l’incarico per l’aggiornamento del Piano generale del Traffico (Put) all’ing. Stefano Ciurnelli di Perugia, professionista che nel 1998 ha redatto il primo piano del traffico, sempre su incarico dell’attuale sindaco
Milazzo, 28/12 /2011 - L’aggiornamento del Piano del traffico consentirà al Comune di poter procedere alla redazione dei Piani particolareggiati della circolazione e della sosta per l’intero cen-tro abitato. Il progettista in particolare dovrà procedere all’indagine del traffico nel periodo scolasti-co sulle 10 sezioni maggiormente rappresentative della viabilità urbana; verificare la “domanda di sosta nelle zone di traffico del Put limitatamente a quelle rivelatasi maggiormente critiche già nel 1999” e aggiornare la precedente cartografia e la stessa relazione tecnica, alla luce anche delle pre-scrizioni imposte dalle direttive ministeriali degli ultimi anni.

Per tale attività l’Amministrazione ha impegnato la somma di 25 mila euro.
”L’adozione del Piano del traffico è un obbligo per tutti i Comuni con popolazione superiore ai 30 mila abitanti – spiega il sindaco Carmelo Pino -. A distanza di ben 15 anni dal precedente incarico conferito dalla mia Amministrazione (1996) nulla è stato fatto e così, anche alla luce delle modifi-che naturali della circolazione urbana (apertura asse viario), era indispensabile procedere ad un ag-giornamento di quello studio allora commissionato al fine di procedere – sulla base di dati certi – a quegli interventi da sempre sollecitati per il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione degli inquinamenti acustico ed atmosferico ed il risparmio energeti-co. Nel nuovo Put si andrà poi anche a prevedere il ricorso a quegli strumenti tecnologici e di video sorveglianza per la regolamentazione e il controllo, su base informatica, del traffico. In buona so-stanza avremo dati certi per operare in modo strutturale e non con azioni provvisorie e dunque non risolutive per un problema atavico di Milazzo”.

Commenti