Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

NEBRODI IN VETRINA, PREMIATI I DOLCI ‘PRO-NOBIS’, TIPICI DI CESARÒ

Nebrodi in Vetrina, i dolci Pro-Nobis, tipici di Cesarò, salgono in cattedra, premiati da Slow Food Valdemone in occasione del concorso gastronomico di dolci “preparati in casa”. Oggi 29 dicembre musiche e canti popolari con zampognari e cantori della tradizione

Cesarò, 29 dicembre 2011 - Successo di partecipanti e pubblico in occasione del Concorso gastronomico di dolci “preparati in casa” organizzato dal Parco con la collaborazione del Comune di Cesarò e di Slow Food Valdemone, nell’ambito della manifestazione Nebrodi in Vetrina a Cesarò. L’attore principale il dolce Pro-Nobis, tipico di Cesarò preparato da donne, non professioniste, che mantengono ancora vive le tradizioni gastronomiche dell’importante cittadina nebrodidea.

Premiate dalla giuria tre donne di Cesarò: Salaniti Anna (1 premio), Foti Ausilia (2 premio) e Malafonti Rosa (3 premio) che hanno preparato il dolce rispettando le antiche ricette tramandate dalle loro nonne.

Durante la manifestazione è stato effettuato un percorso didattico con la spiegazione del dolce a partire dalla materia prima e quindi con la spiegazione in diretta della sua preparazione. Alla parte didattica seguirà quella degustativa in cui sarà data la possibilità ai presenti di fare un percorso sensoriale, visivo, olfattivo e gustativo del dolce presentato.

Per il Sindaco di Cesarò “E’ stata un’occasione importante per il paese per promuovere il patrimonio gastronomico non solo di Cesarò ma dell’intero territorio dove i dolci a base di nocciole, mandorle e pistacchi tipici dei Nebrodi, presentati durante il concorso, hanno un ruolo fondamentale perché frutto di antichi tradizioni”.

Il programma di “Nebrodi in vetrina” continua oggi pomeriggio con gli zampognari e i canti di tradizione popolare per le vie del paese.

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