Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PDCI SICILIA: COSTITUITO IL COORDINAMENTO REGIONALE, FEDERICO MARTINO NOMINATO PORTAVOCE

15/12/2011 - Si è costituito il coordinamento regionale dei Comunisti italiani della Sicilia che ha nominato proprio portavoce Federico Martino, docente universitario ed ex deputato regionale. Oltre a Martino, dell'organismo dirigente regionale - che guiderà il partito fino al congresso, previsto per i prossimi mesi - fanno parte il tesoriere, Donato Scimone; Giuseppe Galletta (segretario provinciale della Federazione di Siracusa);
Salvatore La Rosa (segretario provinciale della Federazione di Catania); Antonio Bertuccelli (segretario provinciale della Federazione di Messina); Gaspare Di Stefano (segretario provinciale della Federazione di Enna); Lidia Ricotta (segretario provinciale della Federazione di Caltanissetta); Emanuele Pagano (coordinatore regionale della Fgci); il consigliere provinciale catanese Antonio Tomarchio; Elio Bosco, Francesco Napoli, Sebastiano Pruiti, Nino Spoto, Gioacchino La Corte e Leonardo Pastorello.

Commenti