Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRECARI AL COMUNE DI BARCELLONA P.G.: FUMATA NERA ALLA REGIONE, LA PALLA PASSA ALL’ENTE “BASTA PERDERE TEMPO”

Barcellona Pozzo di Gotto (Me), 14 dicembre 2011 – “Si è perso altro tempo prezioso”. Lapidario il commento dei rappresentati di Cisl Fp e Uil Fpl, Roberto Isgrò e Francesco Costanzo, dopo l’incontro tenutosi presso l'Assessorato regionale al Lavoro sulla vicenda dei 250 precari del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto.
“Diventa sempre più urgente – sottolineano i due sindacalisti - che l’Ente mantenga gli impegni assunti dal sindaco nella riunione dello scorso 21 novembre, adottando una dotazione organica che comprenda tutto il personale precario nell'ente, unico vero presupposto per qualsiasi ulteriore passo in avanti nelle procedure di stabilizzazione”.

Durante l’incontro è stata confermata dai dirigenti regionali la posizione da sempre sostenuta da CislFunzione Pubblica e Uil Fpl sull’assoluta irrilevanza delle problematiche del patto di stabilità rispetto alla prosecuzione dei contratti in essere ai sensi dell’art 7 della LR 24/2010.

“Spetta ora ai funzionari del Comune recuperare il tempo perso e predisporre immediatamente gli atti trasmettendo le richieste di finanziamento alla Regione”, sottolineano Isgrò e Costanzo.

La Cisl Fp e la Uil Fpl chiedono, inoltre, che non continui l’immobilismo attraverso falsi l’alibi di “qualche nuovo appuntamento palermitano” e che, adottata la dotazione organica che comprenda il personale a tempo determinato e lavoratori in attività socialmente utili, si prosegua il confronto con il sindacato per attuare il percorso entro i primi mesi del 2012, “non aspettando sempre gli ultimi giorni utili permettendo ancora che nuovi ostacoli intralcino una legittima aspettativa di regolarizzazione del rapporto di lavoro da parte dell’intera platea di 250 lavoratori”.

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