“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

DICKENS AD ALTA VOCE, GRANDI SPERANZE SU RADIO3

Da oggi lunedì 30 gennaio e per tutto il mese di febbraio la trasmissione “Ad alta voce”, in onda su Radio3 dalle 16.00 alle 16.25, propone la lettura del romanzo Grandi speranze di Charles Dickens, nel bicentenario della nascita dello scrittore inglese che ricorre il 7 febbraio

30/01/2012 - Dopo “Il circolo Pickwick” l'attore Piero Baldini torna a dar voce alle pagine dickensiane. “Grandi speranze”, considerato uno dei più grandi e più sofisticati romanzi dell'autore inglese nonché uno dei suoi più popolari, è stato scritto nel 1860. L'opera fu pubblicata per la prima volta a puntate settimanali, dal 1° dicembre 1860 ad agosto 1861 sulla rivista All the Year Round, periodico diretto dallo stesso Dickens ed ebbe più di 250 adattamenti sul palcoscenico e sullo schermo.

"Grandi speranze" è caratterizzato dal genere detto "Bildungsroman", ovvero quel genere che segue le vicende del protagonista nella ricerca della maturità, spesso partendo dall'infanzia, per arrivare alla mezza età. La storia è quella dell'orfano Philip Pirrip, detto "Pip" e la sua vita è descritta dell’infanzia fino all'età adulta. Il protagonista tenta, nel corso del romanzo, di diventare un gentiluomo. Si notano dei caratteri semi-autobiografici, come molte opere dell'autore.

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