“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FRANCESCO DA MESSINA, COME C’ERA ARRIVATO IN PERÙ PER CONQUISTARLO?

Francesco da Messina, Come c’era arrivato in Perù per conquistarlo? insieme a?

Messina, 21 gennaio 2012 - Francesco era detto “da Messina” perché c’era nato e dallo Stretto era passato per l’Andalusia per fermarsi nelle isole ca¬raibiche; poi viene localizzato in America centrale con Vasco Nuñez de Balboa. Da lì parte alla conquista del Perù; poi torna indietro, in Messico, dove si sposa.
Quest’avventura, svoltasi nel primo ‘500, è una tra le tante “microstoriche” vicende che rendono allettante la ricostruzione di una migrazione di lunga lena in età moderna: quella degli italiani in Spagna e nel Nuovo Mondo.

La presentazione del volume di Fernando Ciaramitaro, “Italiani tra Spagna e Nuovo Mondo. Singoli, famiglie e colonie di emigranti (secoli XV-XVIII)” (Armando Siciliano editore), avrà luogo martedì 24 gennaio, alle ore 17, presso l’aula magna della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Messina (via Concezione 6).
Dopo l’intervento del Preside della Facoltà, prof. Antonino Pennisi, presentano il volume la dott. Elina Gugliuzzo e il prof. Giuseppe Restifo, Università di Messina.
Saranno presenti l’editore e l’autore.

L’analisi di Fernando Ciramitaro, basata su ricche e talvolta inesplorate fonti documentarie, mette in luce alcuni elementi distintivi del fenomeno migratorio che si presentano con continuità dal XV secolo ai giorni no¬stri. Essa mostra come la scelta dell’emigrante non debba essere considerata sempre e soltanto una risorsa estrema dettata dalla povertà e dalla complicata congiuntura, ma una componente strutturale dell’economia e della società. E il risultato della ricerca offre un’immagine significativa delle condizioni di vita e delle esperienze dei migranti italiani in antico regime.

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