Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MAREVIVO, CAMBIO AL VERTICE NELLA DELEGAZIONE REGIONALE SICILIANA

PALERMO, 19/01/2012 - Cambio di vertice nella Delegazione regionale siciliana dell’associazione ambientalista Marevivo: Fabio Galluzzo, 42 anni, già delegato provinciale di Agrigento il 22 dicembre 2011 è stato eletto Segretario generale regionale. Fanno parte del nuovo Consiglio direttivo regionale:
Gaetano Calà, Massimiliano Cavaleri, Mariella Gattuso e Luigi Miccichè. Galluzzo subentra al dott. Mario Cavaleri, giornalista messinese che ha lasciato l'incarico dopo oltre 25 anni di impegno per la tutela del mare, sensibilizzazione e crescita della cultura ambientale. Marevivo Sicilia si avvarrà della sua competenza ed esperienza e l' ex presidente continuerà comunque, anche da altra posizione, a lavorare in modo fattivo per l’associazione.

Fabio Galluzzo, già delegato Marevivo della provincia di Agrigento, ha contribuito da anni alla crescita delle delegazioni siciliane, indirizzando il team al coinvolgimento e alla solidale coesione di soci, attori e istituzioni che a vario livello operano nel settore ambientale; ha guidato insieme a Cavaleri molte battaglie ambientaliste ispirandosi sempre al dialogo aperto e concreto, anche con le altre onlus.

I soci hanno deciso di sostenerlo nella sicura convinzione che l’entusiasmo della sua attività per oltre venti anni potrà rendere continuità all'opera del delegato sostituito, dare un ulteriore slancio agli obiettivi dell’associazione e generare nuova ispirazione in termini d’impegno e iniziative da intraprendere. I punti cardini dell'impegno del neoeletto sono la crescita delle attività di sensibilizzazione e divulgazione sul territorio regionale di tematiche ambientali; continuità della difesa del mare e delle coste; azioni di sostegno alle iniziative legislative regionali in tema di riordino e

rilancio delle Aree Marine Protette; interventi nel settore ittico, nuovi piani formativi professionali da destinare ai pescatori e azioni di ricerca e sviluppo di nuovi sistemi energetici ecocompatibili. Galluzzo ha manifestato ai soci l’intenzione di incrementare la collaborazione già intrapresa da molti anni con le associazioni dei pescatori, per offrire loro nuove opportunità di crescita professionale e sviluppo culturale, oltreché sensibilizzazione ambientale, affinché il mare possa continuare ad essere “per loro e per tutti” una risorsa economica fruibile, ma in modo più sostenibile.

“Come sempre - precisa il neopresidente - sosterremo le azioni meritevoli delle istituzioni e dei politici, badando non al colore ma all’importanza degli argomenti e al loro interesse sociale; rafforzeremo la nostra opera, monitorando l’inquinamento marino con azioni più radicali e di denuncia coraggiosa; svilupperemo azioni preventive e non di sola emergenza, incrementeremo le azioni di servizio pubblico attraverso l’adozione di aree e tratti di coste meritevoli di tutela, sviluppando azioni di ripristino e pulizia e vigileremo su tutte le attività che possono compromettere in qualunque modo l’integrità naturale del nostro mare. Assicureremo alle istituzioni e alla stessa associazione il supporto tecnico del Comitato tecnico - scientifico di Marevivo Sicilia, nel quale sono entrati a far parte illustri professionisti del mondo culturale, sportivo regionale e nazionale e continueremo a sviluppare rapporti proficui con gli altri sodalizi ambientalisti e con gli operatori economici locali, mantenendo la nostra costante disponibilità al dialogo e alla ricerca di soluzioni partecipate e condivise”.

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