Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: TAMÀ REPLICA ALLA LETTERA APERTA DEL CAPOGRUPPO MPA ROBERTO CERRETI

Messina, 26/01/2012 - Purtroppo qualche ora fa, se pur ne comprendo le ragioni, sono venuto a conoscenza della lettera aperta inviata dal Capogruppo consiliare del MPA alla Provincia regionale di Messina Roberto Cerreti, in merito alla situazione gestionale del MPA messinese, e soprattutto alle “antitetiche politiche” dei consiglieri comunali del MPA definiti “Stampella del Sindaco Buzzanca”.

Se pur convinto che diverse siano le difficoltà nella gestione dei consiglieri autonomisti al Comune di Messina, spesso mascherati nelle loro diverse ed insindacabili decisioni d’Aula dietro ipotetiche indicazioni correntizie, mi corre però l’obbligo di chiarire che sarebbe un errore fare di tutta l’erba un fascio.

Infatti, se da un lato è vero che spesso e volentieri i consiglieri comunali autonomisti, o che tali si definiscono nelle stanze di partito, agiscono in piena autonomia, rispetto alle problematiche che giungono in Consiglio Comunale, dall’altro non mi sento però, per niente in difetto personalmente rispetto ad una posizione, quella Autonomista, che ho sempre difeso e sostenuto più di chiunque altro, sin da quando ho avuto l’opportunità di venire eletto nelle liste MPA.

Personalmente non ho mai nascosto perplessità su alcune azioni politiche portate avanti dai vertici regionali e nazionali del Partito, senza però mai di fatto mettere in discussione appartenenza e militanza autonomista.

Di contro però devo ammettere, la difficoltà in un gruppo politico che esprime il più alto vertice del Consiglio Comunale, nel ritrovarsi da espressione di maggioranza d’Aula, ad occupare dopo qualche tempo il nuovo e difficile ruolo di opposizione, senza tra l’altro, aver avuto il modo di maturarne l’evoluzione, fermo restando che questo in alcun modo può costituire un alibi talmente importante, da consentirci di inficiare il lavoro svolto dai colleghi della Provincia regionale in merito al Distretto turistico tematico Ecosicily.

Infine, la convinzione e la condivisione con il capogruppo del MPA alla Provincia regionale, dell’urgenza di convocare tutti i consiglieri comunali che si rivedono nell’autonomia, compreso quelli rifugiati negli altri gruppi politici comunali, così da decidere una volta e per tutte, una linea politica autonomista seria, credibile e non di comodo, esclusivamente nell’interesse dei cittadini messinesi.

Consigliere Comunale
Sebastiano Tamà
Capo Gruppo M.P.A.

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