Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: PETIZIONE AL GENIO CIVILE PER LA PREVENZIONE DELLE ESONDAZIONI DEL BASTIONE DEL MELA

Milazzo (Me), 18/01/2012 - Egregio Ingegnere, con la presente, il Comitato dei cittadini di Bastione vuole sottoporre alla Sua attenzione la GRAVE situazione ambientale del torrente “Mela”, che gli abitanti hanno vissuto in maniera drammatica, nella giornata del 22 novembre c.a.
Il corso d’acqua a monte dell’abitato presenta criticità allarmanti, a causa della mancata manutenzione ordinaria, con la pulizia dell’alveo, invaso da vegetazione arborea spontanea, ma anche da rifiuti e materiale di risulta di ogni genere. Fin dal 1972 , anno dell’ultima esondazione del “Mela”, con la rottura dei muri (Bastioni), il torrente non è stato mai messo in sicurezza.
E’ pur vero, che la pioggia è stata torrenziale, ma è anche vero che da sola con un alveo pulito non poteva provocare tutti i danni (per fortuna senza vittime) che ha causato con decine di case allegate, dove le persone hanno perso tutto.

A nostro giudizio bisogna intervenire con urgenza per evitare il ripetersi di eventuali sciagure. Per questo è necessario effettuare, da subito, quelle opere di manutenzione straordinarie per la messa in sicurezza del greto e la costruzione del muro (Bastioni), in modo che le acque della piena non possano esondare invadendo le campagne e le abitazioni. Non è possibile vivere con l’incubo dello straripamento del torrente, ogni qual volta c’è un eccesso di pioggia. Per questo, Le chiediamo un incontro al fine di sapere quali iniziative intende intraprendere da subito e quali interventi voglia porre in essere per dare concrete risposte agli abitanti di Bastione.

Restando in attesa di Suo riscontro, le porgiamo Distinti Saluti.

Maio Stefano

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