Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NASTASI, MILAZZO: “IL CIPE HA REVOCATO I FINANZIAMENTI PER IL PONTE SULLO STRETTO, ERA ORA!“

Milazzo, 21/01/2012 - Il CIPE ha ieri deciso la revoca dei finanziamenti per il Ponte sullo stretto di Messina. Ha pure deliberato un pacchetto di interventi per la protezione e valorizzazione del territorio (dissesto idrogeologico, infrastrutture stradali e ferroviarie, etc). Era ora! Questo moloch che per tanti anni è servito da alibi al governo Berlusconi per non intervenire sul territorio (tanto vi faremo il Ponte) è stato rimosso.

Per Milazzo interessata dal cosiddetto cantiere remoto che per almeno dieci anni avrebbe intasato il nostro porto e le nostre strade di camion carichi di terra e di materiali, provocando grandi danni e pochi benefici, può essere l’inizio della fine di un incubo. La nostra città non merita di essere degradata a piattaforma logistica della provincia di Messina. Quindi basta autoporto, il centro mercantile torni agli agricoltori, sviluppo del florovivaismo, stop all’aeroporto, sostegno al decollo turistico cominciando dal recupero del mulino a stazione marittima attrezzata, e poi sempre lotta contro l’inquinamento per il risanamento ambientale.

Antonio Nastasi

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