Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NASTASI, MILAZZO: “IL CIPE HA REVOCATO I FINANZIAMENTI PER IL PONTE SULLO STRETTO, ERA ORA!“

Milazzo, 21/01/2012 - Il CIPE ha ieri deciso la revoca dei finanziamenti per il Ponte sullo stretto di Messina. Ha pure deliberato un pacchetto di interventi per la protezione e valorizzazione del territorio (dissesto idrogeologico, infrastrutture stradali e ferroviarie, etc). Era ora! Questo moloch che per tanti anni è servito da alibi al governo Berlusconi per non intervenire sul territorio (tanto vi faremo il Ponte) è stato rimosso.

Per Milazzo interessata dal cosiddetto cantiere remoto che per almeno dieci anni avrebbe intasato il nostro porto e le nostre strade di camion carichi di terra e di materiali, provocando grandi danni e pochi benefici, può essere l’inizio della fine di un incubo. La nostra città non merita di essere degradata a piattaforma logistica della provincia di Messina. Quindi basta autoporto, il centro mercantile torni agli agricoltori, sviluppo del florovivaismo, stop all’aeroporto, sostegno al decollo turistico cominciando dal recupero del mulino a stazione marittima attrezzata, e poi sempre lotta contro l’inquinamento per il risanamento ambientale.

Antonio Nastasi

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