Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

OSPEDALE PIEMONTE MESSINA: MANUTENZIONE IMPIANTI, I DIPENDENTI DELLA KEITA SRL SENZA STIPENDIO DA OTTOBRE

Messina, 7 gennaio 2012 – Allarme della Fim Cisl di Messina per tre lavoratori che si occupano della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti all’interno dell’ospedale Piemonte. Dipendenti della società Keita srl, aggiudicatrice dell’appalto di gestione e manutenzione, non ricevono alcun emolumento, compresa la tredicesima mensilità, da ottobre. La Fim Cisl, nei giorni scorsi, ha chiesto chiarimenti sulla vicenda alla stessa Keita srl. “La società – spiega Antonino Alibrandi, segretario provinciale della Fim – ci ha risposto di essere impossibilitata a pagare gli stipendi perché ancora non ha ricevuto le somme dovute per i lavori svolti dall’Azienda Papardo-Piemonte”. A seguito di tale spiegazione, la Fim Cisl ha ritenuto opportuno chiedere un incontro ai dirigente della struttura ospedaliera per avere chiarimenti in merito alla vertenza e tempi certi per dare risposte ai tre lavoratori.

“E’ impensabile che all’interno di una struttura ospedaliera – commenta Alibrandi – lavoratori che si occupano della manutenzione degli impianti, garantendo funzionalità alla struttura nella sua complessità, non abbiano quel minimo di certezza sul pagamento delle spettanze. Parliamo di lavoratori che hanno continuato, comunque e con grande senso di responsabilità, a prestare la propria attività vista la peculiarità della struttura nonostante abbiano trascorso le festività natalizie senza stipendi. Un senso di responsabilità che, però, senza risposte adeguate in tempi brevi potrebbe lasciare spazio ad azioni di protesta”.

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