Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PALERMO, MATASSO (PSI): "A PALERMO SI È CHIUSA UNA STAGIONE DI FALLIMENTI"

Palermo, 16 gennaio 2012 - «Con la fine, naturalmente ingloriosa, di oltre un decennio di amministrazione del centrodestra, si è chiusa una stagione di fallimenti a Palermo: adesso è il momento che le forze progressiste e del centro riformatore prendano l’iniziativa per riportare al più presto la città fuori dalla decadenza di questi ultimi anni». Questo il giudizio di Antonio Matasso, componente della direzione nazionale del Psi e segretario provinciale del partito a Palermo,
dopo l’annuncio delle dimissioni del sindaco Diego Cammarata, che ha indotto l’esponente socialista a rinnovare l’appello per individuare un candidato sindaco comune del centro-sinistra e del Terzo polo nelle prossime elezioni amministrative, «al fine di scongiurare il ritorno sotto altre spoglie degli epigoni della giunta Cammarata».

Secondo il segretario cittadino del partito Roberto Sajeva ed il segretario provinciale dei giovani socialisti Antonio Sunseri «serve un’inversione di rotta per una città che per più di dieci anni è stata sostanzialmente abbandonata a se stessa». In attesa di incontrare le altre forze politiche, il Partito Socialista conferma il pieno appoggio al progetto “Oltre le appartenenze” di Carlo Vizzini, rientrato nel partito nei mesi scorsi.

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