Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PROVINCIA MESSINA: CLAUDIO RECUPERO CONSULENTE PER I “RAPPORTI CON IL SISTEMA DELLE IMPRESE

Anche allo scopo di facilitare la conoscenza delle opportunita’ eventualmente offerte dai fondi di finanza agevolata in favore dello sviluppo delle attivita’ imprenditoriali”
Messina, 23/01/2012Il presidente della Provincia, on Nanni Ricevuto, con determinazione presidenziale n. 3 del 19 gennaio 2012, ha nominato consulente a titolo gratuito Giuseppe Claudio Recupero.

Recupero curerà i “Rapporti con il sistema delle imprese anche allo scopo di facilitare la conoscenza delle opportunità eventualmente offerte dai fondi di finanza agevolata in favore dello sviluppo delle attività imprenditoriali”.
L’incarico non costituisce rapporto di pubblico impiego né libero professionale ed avrà durata fino alla scadenza del mandato amministrativo del presidente Ricevuto ed è revocabile in qualunque momento su iniziativa di una delle due parti.
L’attribuzione della consulenza non comporta alcun onere a carico del Bilancio dell’Ente, fatti salvi i rimborsi spese sostenute per missioni.
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Il dirigente del 1° Dipartimento della Provincia regionale, con determinazione dirigenziale n. 37 del 28 dicembre 2011 ha proceduto all’affidamento della responsabilità dell’Unità operativa “Organi e Relazioni sindacali” all’istruttore direttivo amministrativo, Aloi Maria.

Il dirigente del 1° Dipartimento “Affari istituzionali e Politiche culturali” della Provincia regionale ha proceduto all’attribuzione delle indennità di risultato per l’anno 2011:
• Con determinazione dirigenziale n. 1 del 16 gennaio 2012 è stata attribuita l’indennità di risultato relativa all’anno 2011 al funzionario Angela Pipitò, titolare della posizione organizzativa di 2^ fascia denominata “Attività e Beni culturali ed Ambientali, Spettacolo” in seguito alla valutazione positiva degli obiettivi raggiunti con efficienza della prestazione.
• Con determinazione dirigenziale n. 1 del 18 gennaio 2012 è stata attribuita l’indennità di risultato relativa all’anno 2011 al funzionario Concetta Gullotta, titolare della posizione organizzativa di 1^ fascia denominata “Atti Consiglio e Commissioni consiliari” in seguito alla valutazione di pieno raggiungimento degli obiettivi assegnati.
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Il 3° Dipartimento Ufficio dirigenziale “Innovazione e Sistemi tecnologici” della Provincia regionale ha pubblicato le seguenti determinazioni relative all’acquisto di materiale informatico:
• Determinazione dirigenziale n. 27 del 21 dicembre 2011 avente ad oggetto: “Acquisto attrezzatura informatica per il Corpo di Polizia provinciale. Importo duemila 300 euro I.V.A. compresa”.
• Determinazione dirigenziale n. 28 del 28 dicembre 2011 avente ad oggetto: “Fornitura software «Inventario beni» per il 4° Dipartimento Ufficio dirigenziale «Valorizzazione patrimonio immobiliare». Importo cinquemila 700 euro I.V.A. compresa”.
• Determinazione dirigenziale n. 29 del 30 dicembre 2011 avente ad oggetto: “Spese per acquisto di beni informatici per gli uffici dell’Ente. Impegno della somma di cinquemila euro”.

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