“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ROCCO BARBARO IN "CHE FINE HAI FATTO PETE BEST?" RICORDA IL PRIMO BATTERISTA DEI BEATLES A MESSINA

L'attore, originario di Reggio Calabria, sarà in scena fuori abbonamento nella Sala Laudamo il 21 e il 22 gennaio
Messina, 19/01/2012 - Rocco Barbaro, uno dei più noti comici italiani, originario di Reggio Calabria, è il protagonista del monologo "Che fine hai fatto Pete Best?" di Tito Buffulini, in scena fuori abbonamento nella Sala Laudamo il 21 e il 22 gennaio.

Pete Best, il "protagonista" di questo spettacolo, è stato il primo batterista dei mitici Beatles. Con John Lennon e Paul McCartney era stato catapultato nell'empireo del successo, finché, per uno sgambetto di quella sorte che sembrava averlo calciato in alto, la sua traiettoria si è interrotta. Proprio sul più bello. Mentre i Beatles diventavano i Beatles, Best (che guarda caso significa "il migliore"), timbrava il cartellino in un ufficio di Liverpool. Uno sfigato come pochi?, si chiede Rocco Barbaro. No, tra i tantissimi che, nel mondo dello spettacolo, ma anche dello sport, della politica, della società, assaporano solo un momento di gloria.

Gli ultimi, anche quando sono stati tra i primi, non hanno nessuna possibilità di tornare in cima alla fila. "Che fine hai fatto Pete Best?" è una riflessione sulla sfortuna, sulla sorte che, a volte, perfidamente, si prende gioco di chi è già perdente, ma è anche una riflessione ironica e irriverente sulla fragilità della fama, della popolarità, di quel posto al sole per cui più o meno tutti sgomitano, soprattutto in una società dove apparire e sparire sono spesso moti simultanei della stessa esistenza.
L'ironia del teatro, di questo monologo in particolare, è in grado di riscattare anche chi è a credito con la fortuna, di dare una chanche agli ultimi della fila, di ridare loro quel "momento" di gloria che, fissato dal sorriso suscitato da un comico, è destinato a sopravvivere

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