Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SERVIRAIL E FERROTEL: STAMATTINA AFFOLLATA ASSEMBLEA LAVORATORI/SINDACATI A MESSINA

Dito puntato su Fs e dismissioni. Attesa per incontro di venerdì a Palermo. Lavoratori sollecitano la città a manifestare il 21 per chiedere inversione di politica a Governo e FS
Messina, 17 gen 2012 – Affollata assemblea alla stazione di Messina questa mattina tra organizzazioni sindacali – Cgil/Uil/Orsa/Fast/Ugl- con i lavoratori ex Servirail e Ferrotel che continuano nello stato di agitazione.
Al centro dell'Assemblea il nodo della politica di dismissione praticata da Fs nel tempo che ha portato all'attuale situazione. Dito puntato in particolare sui tagli varati dal precedente Governo a Fs(che è società a totale capitale pubblico) e sulla scelta di investire solo al nord nei servizi più redditizi come l'Alta velocità abbandonando di fatto i servizi ordinari e le tratte meno ricche come quelle del Sud.
Nel corso dell'assemblea è emersa con chiarezza la richiesta di una conduzione unitaria della battaglia verso Fs e per il lavoro, “perché- è stato detto- non è questo il momento di particolarismi o individualismi”.

Fortemente apprezzata la scelta di mobilitare tutta la società civile accanto ai lavoratori nella manifestazione di sabato prossimo 21 gennaio organizzata da Mobilitiamo Messina, manifestazione di protesta verso Fs e il Governo per chiedere un forte cambiamento di rotta nelle strategie aziendali e governative verso Messina e il Mezzogiorno perché “il lavoro si salva solo con il ripristino dei treni e il mantenimento di un'economia che senza trasporti non può sopravvivere”. I lavoratori hanno altresì annunciato che saranno presenti e ben visibili nella protesta.

Grande attesa e attenzione dei lavoratori e di tutte le forze sindacali per l'incontro di venerdì prossimo, 20 gennaio, con l'assessore regionale Russo e Fs. Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato l'esigenza che il Governo regionale ponga una forte pressione venerdì al Tavolo sottolineando l'esigenza di salvaguardare il lavoro nel Mezzogiorno.


In conclusione, i sindacati hanno concordato sul fatto che quella per la salvaguardia dei posti di lavoro, il ripristino dei treni e gli investimenti è oggi battaglia nodale per il futuro non solo di Messina ma di tutta la Sicilia.

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