Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

VALLE DEL MELA. SONIA ALFANO (IDV) PRESENTA INTERROGAZIONE: “LA COMMISSIONE EUROPEA GARANTISCA LA TUTELA DEI CITTADINI”

PALERMO, 02 GEN. 2012- “Il mio primo atto parlamentare del 2012 è un’interrogazione alla Commissione Europea per chiedere un immediato intervento rispetto al disastro sanitario e ambientale del comprensorio del Mela (ME) e per garantire la tutela dei cittadini. La pressione di una sequenza impressionante di impianti industriali sulle diverse matrici ambientali è la causa principale della tragica situazione sanitaria che riguarda questi territori”.
Lo annuncia l’europarlamentare di IdV Sonia Alfano attraverso il suo blog. Come la stessa Alfano spiega, l’OMS, il Dipartimento Epidemiologico della Regione e diversi centri universitari hanno certificato per tali zone livelli di mortalità e di morbosità straordinari, preoccupanti e in crescita. La stessa Regione Sicilia nel 2002 dichiarava il comprensorio del Mela quale “area a elevato rischio di crisi ambientale”. Il successivo decreto regionale del 5 settembre 2006 predisponeva un piano di risanamento della qualità dell’aria nell’ambito del piano di risanamento dell’area. La stessa Commissione Europea - cui oggi Sonia Alfano lancia il proprio appello - acclarava l’inaccettabile situazione di tale territorio aprendo diverse procedure di infrazione che richiamavano la necessità di un piano di azione e di un costante monitoraggio dei livelli di inquinamento esistenti.

“Ad oggi, purtroppo - avverte l’eurodeputata, che ha presentato l’interrogazione con la collaborazione dell’A.d.a.s.c. di Milazzo e del suo presidente Peppe Maimone, di recente destinatario di pesanti intimidazioni - il piano di risanamento per il comprensorio del Mela rimane inattuato e il sistema di monitoraggio in questa zona ad elevato rischio ambientale è inesistente, come dimostrato dalla ultima relazione dell’ARPA Sicilia, secondo la quale le centraline esistenti in quella zona sono inattive già da inizio 2010 e, ad ogni modo, risultano obsolete e inadeguate a monitorare una situazione ambientale complessa e critica come quella della Valle del Mela”.

Commenti

  1. Come sperare che cambi qualcosa se, ogni qualvolta si presenta un problema ambientale, la cui responsabilità maggiore è da parte della Raffineria di Milazzo, le istituzioni sono conniventi.
    Da ultima, dopo lo sversamento in mare di sostanze di origine industriale, (probabilmente dovuto all'anomalo riempimento delle vasche di decantazione dei processi produttivi, e/o dalle vasche di protezione dei serbatoi che si sono allagate, e dopo le piogge torrenziali mal gestite dal territorio comunale e provinciale, sono state vuotate a mare).
    Eppure, c'è da inorridire ....
    gli ispettori che dovevano effettuare il controllo a sorpresa degli impianti, hanno fatto sapere alla direzione della raffineria,e/o qualche sindacalista o lecchino pseudopolitico, quando sarebbero andati.....
    ...ergo, tutto è stato messo a posto ... e l'ispezione è stata fatta "a babbo morto" ossia senza rilevare nulla ....
    Dispiace solo che le leucemie e le malattie oncologiche di cui il comprensorio è afflitto,
    non siano selettive nei confronti di chi le procura... e di chi le avalla, punendoli materialmente in prima persona.

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