Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ATO IDRICO MESSINA: SANTALCO SOLLECITA UN INCONTRO URGENTE TRA LA DEPUTAZIONE REGIONALE E SICILIACQUE

MESSINA, 27/02/2012 - «Questa Segreteria Tecnica dell’ATO n° 3 Messina, sin dal mese di novembre dello scorso anno, ha rappresentato alle deputazione regionale la necessità di intervenire nei confronti di Siciliacque per la definizione della fornitura alla città di Messina dell’acqua proveniente dall’Alcantara.

Tranne l’interrogazione presentata dall’on. Nino Bennati, ad oggi non vi è stata alcuna risposta da parte degli organi regionali competenti. L’interruzione della fornitura dell’acqua proveniente dal Fiumefreddo dimostra che la città non può fare a meno della utilizzazione della sorgente dell’Alcantara, in quanto il Fiumefreddo da solo non è in grado di soddisfare le esigenze cittadine e, fra l’altro, la città è priva di risorse alternative in casi di guasto del Fiumefreddo.

Gli eccessivi costi dell’acqua fatti pagare da Siciliacque, fra l’altro, non consentono all’AMAM di riprendere i rapporti con la società pubblica siciliana senza rivedere i rapporti regolanti il servizio idrico.

Fra l’altro, l’acquedotto dell’Alcantara è interrotto nella zona di Santa Margherita e ad oggi, giusto quanto dichiarato dall’AMAM, Siciliacque non ha provveduto al ripristino della condotta.

Al fine di evitare il ripetersi di fatti tecnici che a causa dell’orografia dei terreni possono incidere sulla conduttura principale del Fiumefreddo, il sottoscritto avv. Giuseppe Santalco, nella qualità di responsabile della Segreteria Tecnica Operativa dell’ATO n° 3 Messina, reitera alla deputazione regionale messinese, d’intesa con l’AMAM e con il Comune di Messina, la pressante richiesta di convocare Siciliacque ad un tavolo tecnico regionale per affrontare definitivamente la questione della fornitura dell’acqua alla città di Messina nella considerazione, fra l’altro, che l’acquedotto dell’Alcantara da sempre ha rappresentato la principale fonte di approvvigionamento per Messina e la provincia jonica».
Il dirigente responsabile della S.T.O.

Avv.Giuseppe Santalco

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