Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: OSPEDALE “CUTRONI ZODDA”, IL PRONTO SOCCORSO RESTERÀ ATTIVO

Messina, 20/02/2012 - Il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto non chiuderà. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, infatti, smentisce categoricamente quanto riportato dagli organi di stampa circa un rischio di chiusura del Pronto Soccorso, paventato dall’assessore Domenico Scolaro in base ad una non identificata voce che richiama un’altrettanto non identificata riunione tra i sindacati e i dirigenti dell’ASP Messina.

Un rappresentante delle istituzioni, sottolinea la stessa Azienda, dovrebbe riferire fatti e/o atti amministrativi a supporto delle proprie affermazioni piuttosto che dare notizie tendenziose, allarmistiche e prive di fondamento.
A tale proposito, dunque, il Commissario Straordinario dell’ASP Messina, dott. Francesco Poli, nel rassicurare i cittadini, ribadisce che l’offerta sanitaria del “Cutroni Zodda” sarà puntualmente riferita a tutti i reali fabbisogni della comunità mediante l’istituzione dei servizi previsti dalla legge regionale n. 5/2009.

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