Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BASICÒ: SALVATORE BUCOLO NUOVO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE IPAB “BARONE IGNAZIO FOTI”

E’ il dottor Salvatore Bucolo, già amministratore comunale, consulente per il Sociale del sindaco di Basicò, ing. Filippo Gullo ed esperto per i Servizi Sociali del sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca

Basicò (Me), 21/02/2012 - La Fondazione, proprietaria di mobili ed immobili, case di cura e mille ettari di terreno, ha creato un centro di assistenza, che ha come principali servizi sanitari l'assistenza diagnostica (per tutte le persone non deambulanti, che hanno la necessità di fare analisi del sangue, il centro di assistenza provvede all'invio di personale medico per eseguire prelievi domiciliari).
Per le analisi diagnostiche, invece, provvede alla prenotazione presso le unità ospedaliere o presso centri specializzati e convenzionati ed al trasporto gratuito con pulmino della medesima Fondazione: la fisioterapia e la riabilitazione motoria avviene presso il centro di assistenza "Ignazio Foti" da parte di personale qualificato.

Oltre all'espletamento di pratiche sociosanitarie, di invalidità e quant'altro la gente ha di bisogno per un sano e salutare svolgimento della propria qualità della vita.
É intendimento del nuovo presidente potenziare tale centro di assistenza ed ampliare gli orizzonti della Fondazione Foti. Tra le tante iniziative che il nuovo CDA intende portare avanti, la creazione di un centro per diversamente abili che possa trasformare in medesimi in magicamente abili.

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