“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ESOS MESSINA 3.9, O PER MEGLIO DIRE 9 ATTORI DI NOTEVOLE INTENSITÀ RECITATIVA

A Messina, sabato 11 febbraio, nell’atmosfera Off-Broadway dei Magazzini del Sale, ha debuttato Esos Messina 3.9, spettacolo di drammaturgia contemporanea sperimentale diretto da Sasà Neri.
Sulla scena i nove attori della Compagnia della Luna Obliqua, che per l’occasione si sono trasformati in performers dando vita a diversi livelli di intensità recitativa
Messina, 12/02/2012 - Lo spazio dei Magazzini del Sale si è rivelato luogo ideale per creare un’osmosi tra attori e pubblico, scenario perfetto per allestire un impianto luminoso che aderisse ai testi recitati: tre brani estratti da altrettanti libri di autori messinesi.

Dopo un prologo corale, infatti, gli attori hanno portato in scena la tragica battaglia di Adua di “Una morte annunciata”, da Romanzo messinese, di Giuseppe Loteta, hanno continuato raccontando le atmosfere noir di “Cuoio”, da La serpe nera, di Graziano Delorda, per concludere con il dialogo borderline tra un detenuto di un ospedale psichiatrico giudiziario e il suo medico, con il brano “Ettore Violante e il dottor Pax”, da Kitsch, di Luciano Micali. Il piano musicale che ha accompagnato l’intero spettacolo porta la firma e la supervisione di Claudio Saccà, che per Esos Messina 3.9 ha costruito una colonna sonora esclusiva.

Il distacco, tema portante dell’intera pièce, si è svelato nell’ultimo brano di recitazione corale, scritto proprio da Sasà Neri, che ha preceduto la coreografia firmata da Pucci Romeo (aiutato, nell’allestimento, da Marta Cogode), omaggio a Pina Bausch e congedo dal pubblico.

“Poco prima del debutto” racconta il regista, Sasà Neri, alla fine dello spettacolo delle 21.00, “ho ricordato agli esoscheletri che l’incognita principale era il pubblico. Perché il pubblico ha reazioni imprevedibili, reazioni che in Esos Messina 3.9 sono funzionali all’azione scenica, perché la alimentano, la modellano, la portano in strade inimmaginate. E rendono ogni replica unica. Dopo le prime due repliche posso dire che il pubblico si è dimostrato pronto a lasciarsi travolgere e inglobare dalla magia del teatro”.

Esos Messina 3.9 andrà in scena anche oggi, alle 17.30 e alle 21.00, ai Magazzini del Sale, via del Santo n.67, Messina.
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Foto di Antonella Tassone

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