Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FICARRA: ARRESTATO PREGIUDICATO CON UN FUCILE A CANNE MOZZE IN CASA

Ficarra (ME), 21/02/2012 - Salvatore Pinsone, 48 anni, con precedenti penali alle spalle, è stato arrestato ieri mattina dai Carabinieri della Stazione di Ficarra per detenzione illegale di arma da sparo alterata e ricettazione. L’attività info-investigativa avviata da qualche tempo dai Carabinieri aveva portato i militari dell’Arma a sospettare che il citato PINSONE Salvatore avesse la disponibilità di armi da sparo detenute illegalmente.
I sospetti sono stati confermati nel corso del blitz scattato alle prime luci dell’alba da parte dei Carabinieri, che hanno sorpreso il PINSONE Salvatore mentre usciva dalla propria abitazione. Nella circostanza, i Carabinieri hanno effettuato un’approfondita perquisizione durante la quale è stato trovato un fucile a canne mozze, il quale era stato ben nascosto dietro una cassa panca posta a ridosso di un muretto a secco.
Oltre ad avere le canne mozze, il fucile, una doppietta di fabbricazione inglese, presentava anche il calcio accorciato.

La criminalità si serve spesso dei fucili a canne mozze (che in Sicilia hanno storicamente assunto il nome di “lupare”) perché più maneggevoli e facili da nascondere sotto gli indumenti e perché a distanza ravvicinata hanno una potenza di fuoco maggiore, dovuta alla immediata espansione della rosata di tiro.
I Carabinieri stanno ora cercando di scoprire perché PINSONE Salvatore detenesse un’arma così pericolosa.

Nessuna ipotesi al momento è esclusa, e probabilmente alcune risposte arriveranno già dagli esami balistici cui l’arma sarà sottoposta nei prossimi giorni a cura dei Carabinieri RIS di Messina, che dovrà innanzitutto individuarne la provenienza e stabilire se è stata utilizzata in fatti criminosi commessi negli ultimi anni.

Commenti