Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IL TORRENTE MELA: UNA DISCARICA A CIELO APERTO

Milazzo, 26 febbraio 2012 - L’ “A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini denuncia lo stato di degrado ambientale nel quale versa il Torrente Mela. Ho appurato personalmente la mole di pneumatici, amianto, rifiuti edili, elettrodomestici, parti di automobili ecc. che hanno modificato l’habitat naturale dichiara il Presidente Giuseppe Maimone.
Alcuni materiali, come l’amianto, inoltre creano un danno irrimediabile alla salute pubblica per le caratteristiche cancerogene ben conosciute da tutti.

Il Presidente con i soci Micaela Polistena e Anna Isgrò hanno riscontrato in un’area, sottoposta a sequestro da parte del Comando della Polizia Municipale di Milazzo, residui di una sostanza di color arancione presumibilmente scarti di lavorazioni agrumarie. Nella giornata odierna il Presidente Maimone ha presentato un esposto all’Autorità Giudiziaria per accertare l’evento segnalato e condannare i colpevoli. L’Associazione nelle prossime ore invierà una nota a vari enti ed istituzioni per chiedere la bonifica dei luoghi.

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