Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PROTESTA SERVIRAIL: DA 79 GIORNI AL BINARIO 1 DELLA STAZIONE CENTRALE DI MESSINA

LA PRECISAZIONE DELLA RSA FIT CISL DI SERVIRAIL: “LA VERTENZA SERVIRAIL È LA LOTTA DELLA CITTÀ PER IL RIPRISTINO DI TRENI E LAVORO”
Messina, 15 febbraio ’12 – Gli oltre 45 lavoratori ex Servirail che da 79 giorni sono in presidio permanente al binario 1 della stazione di Messina Centrale, interamente rappresentati dalla Fit Cisl, precisano la loro posizione alla base di una vertenza che è diventata simbolo dell'intera città.

“Abbiamo occupato da subito il nostro impianto come atto simbolico perché rivogliamo il nostro lavoro - dichiara Pasquale Maimone RSA Cisl – e perché questo avvenga occorre ottenere il ripristino del servizio ferroviario a lunga percorrenza. Alla base delle tante iniziative che abbiamo intrapreso in questi mesi e che hanno dato risonanza e valenza a una vertenza che ha carattere nazionale ma che, come prevedevamo, si giocherà principalmente sul tavolo regionale, vi è stato sempre l'obiettivo di far compiere un passo indietro al Gruppo Ferrovie dello Stato sino al ripristino dei servizi cancellati. Intendimento condiviso da tutte le sigle sindacali. In tal senso – continua Maimone - con il supporto della Fit Cisl, si è sempre operato in tutte le sedi preposte al fine di garantire il pieno reimpiego di tutti i lavoratori licenziati. Adesso occorre vigilare sugli impegni presi lo scorso 9 febbraio dal Gruppo Ferrovie dello Stato in maniera tale che la soluzione sia sicura e garantisca il lavoro per tutti, fuori dalla precarietà. Siamo consapevoli – aggiunge il RSA della Fit Cisl - che l'unica vera vittoria per lavoratori, sindacati e utenza sia riconquistare i collegamenti ferroviari soppressi, come dimostrano le 11mila firme che abbiamo raccolto per tale motivazione ed il coinvolgimento in tutte le nostre iniziative”.

“Ultimamente – precisa Maimone - si è voluta sottolineare una spaccatura nel fronte dei lavoratori mentre, in realtà, già dal primo giorno di occupazione i lavoratori in presidio al primo binario non hanno mai condiviso né compreso le azioni di alcun sedicente ‘comitato di lavoratori Servirail’ che non ci rappresenta e che sembra voglia ridurre, meschinamente, una vertenza dalla grande valenza sociale unicamente in una battaglia da aule di tribunale, disinteressandosi sin dal principio del ripristino del servizio ferroviario. Per tale motivo – conclude Maimone - continueremo, assieme alla Fit Cisl, nelle iniziative di mobilitazione fino alla definizione occupazionale della vertenza e al ripristino dei treni per i cittadini siciliani”.

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