Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BANCA DEL LATTE UMANO DONATO DI BUCCHERI LA FERLA

L’unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Buccheri La Ferla è stata costretta ad interrompere nel 2009 il servizio di trasporto del latte materno dalla casa delle donatrici fino all’ospedale, ovvero fino al luogo in cui i neonati prematuri restano ad aspettare l’alternativa più valida alla mancanza di latte delle loro mamme


Palewrmo, 19/03/2012 - Molte donatrici, dal 2009 ad oggi, si sono offerte di portare loro il latte, ma con il passare dei mesi l’impegno del bimbo piccolo “appena arrivato” rende sempre più difficile trovare il tempo per raggiungere la sede dell’ospedale, facendo diminuire sempre più la quantità di latte custodito nella Banca del latte del Buccheri La Ferla, causa la mancanza di una struttura di trasporto dovuta anche e soprattutto alla carenza di supporti economici pubblici.
I genitori dei bambini prematuri hanno organizzato una piccola raccolta fondi, raccolta cui il Corpo Consolare di Palermo con propria delibera assembleare ha aderito con entusiasmo per contribuire economicamente al ripristino di questo servizio di trasporto che, dal 2005, ha alimentato più di 350 piccoli pazienti nati nel nosocomio palermitano ed anche al di fuori di tale struttura.

Il Vice decano del Corpo Consolare di Palermo, il Console del Principato di Monaco Emanuele Bruno e il segretario del Corpo Consolare, il Console di Austria Irene Salcher Cillari, hanno visitato la Banca del latte, accolto ed accompagnati dalla responsabile del progetto, dottoressa Iwona Kazmierska, che ha guidato gli ospiti nella struttura, ricca di attrezzature, perfettamente funzionante e preziosissimo unico esempio di Banca del Latte Umano Donato in Sicilia.
Il Corpo Consolare, non solo ha provveduto a sostenere il progetto partecipando direttamente, ma è divenuto testimonial dell’iniziativa affinché possano essere sensibilizzate altre Istituzioni ed Enti per far ripartire un servizio davvero di eccellenza e di pubblica utilità.

Commenti