Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

INGEGNI CULTURA MODICA INCONTRA LO SCRITTORE DOMENICO SEMINERIO

Serata letteraria venerdì sera 2 marzo alla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Modica. L’associazione IngegniCulturaModica ha organizzato un incontro con lo scrittore e professore Domenico Seminerio per la presentazione delle sue opere con una particolare riflessione dedicata alle ultime, in ordine cronologico “Il manoscritto di Shakespeare” ed “Il Volo di Fifina”

Modica (Rg), 04/03/2012 - Dopo l’introduzione del presidente dell’associazione, il preside Mario Incatasciato che ha richiamato l’antica amicizia con l’autore, è intervenuta la professoressa Rossella Liuzzo per tratteggiare con maestria l’opera letteraria dello scrittore calatino.
Quest’ultimo ha, quindi, presentato il suo ultimo romanzo“Il volo di Fifina” Il protagonista Gerlando Montevago, di origini siciliane, arriva per la prima volta nella sua vita in un paesino dell’interno dell’isola per risolvere una questione d’eredità con un vecchio zio, fratello di suo padre, e qui viene a conoscenza di una serie incredibile di avvenimenti che hanno per protagonista una giovane “mahara”, una strega, morta in modo misterioso nel 1936. Il fatti del ’36 si intrecciano con la narrazione dei giorni del presente, in una concatenazione di casualità degna del miglior Borges e della bizzarra vena fantastica di Pirandello.

Con “Il manoscritto di Shakespeare” il professore Seminerio ha sintetizzato gli indizi che, secondo la sua tesi, porterebbero alla conclusione della “sicilianità” di Shakespeare che quindi sarebbe nato in Sicilia per poi trasferirsi in Inghilterra. Da quanto si evince dal testo, la tesi, ovviamente romanzata nel suo lavoro, non solo è affascinante ma è anche sostenuta da indicazioni storiche e culturali di un certo valore.

L’opera che comunque ha lanciato l’autore calatino nel panorama culturale italiano resta “Senza re né regno”, edita da Sellerio. «Un romanzo narrativamente teso, ma di buio pessimismo nel narrare della deterministica assuefazione mafiosa in un universo umano categorizzato come corruttibile, ricattabile e di "semplici mortali" eliminabili, ove la tua parte è scelta da altri» (Ermanno Paccagnini, Corriere della Sera).

Ne”Il cammello e la corda “ protagonista è Minuzza che con le sue grazie turba dolorosamente padre Salvatore. E mentre il parroco cerca di contrastare la prepotenza del desiderio, emergono dal passato remoto le vestigia di un'altra lotta intorno alle forze della vita.

Padre Salvatore, prete ligio e conformista sia all’ordine gerarchico della chiesa che a quello sociale del paese in cui è parroco, è tormentato dalla tentazione. Questa si incarna in Minuzza, giovane vedova bianca: la sua fisicità sottomessa, la disponibilità allusiva e deferente, il timore che ceda alle profferte di altri gli si accampano nella mente e, come una doppia volontà sconosciuta e incontrollata, conducono moventi e movimenti verso un esito fatale.

I partecipanti, numerosi e con una componente giovanile rilevante, sono rimasti affascinati dalla narrazione dello scrittore Seminerio sulla scia dei grandi siciliani ,Bufalino,Consolo,Sciascia, Camilleri, per non dire di Verga e Pirandello.
La serata, di notevole spessore culturale come d’abitudine per IngegniCultura, non poteva non prevedere una degustazione d’Autore, offerta per l’occasione dall’Antica Dolceria Bonajuto.
Mario Incatasciato

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