Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA: 86ENNE MUORE PER LE PERCOSSE, LA PROCURA CI VUOLE VEDERE CHIARO

MESSINA, 03/03/2012 - La Procura di Messina ha aperto un'inchiesta sulla morte di Placido Manganaro, 86 anni, deceduto due giorni fa nel Policlinico della citta' dello Stretto. L'uomo e' stato trovato moribondo nella propria casa, a Giampilieri, dalla badante della sorella che vive con lui. Trasportato nel nosocomio e' morto poco dopo.
Sul corpo dell'uomo, secondo gli investigatori, c'erano segni di percosse. La Procura, per accertare i motivi del decesso, ha deciso che sul corpo dell'uomo venga eseguito un esame esterno. (ANSA)
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Nel corso di servizi mirati alla repressione del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, gli investigatori della Squadra Mobile hanno fatto scattare le manette per un uomo di anni 34, resosi responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il pusher è stato fermato dagli agenti lungo il viale Gazzi a bordo di una Opel Corsa. La perquisizione, estesa anche all’automobile, ha permesso il rinvenimento ed il sequestro di circa 20 grammi di cocaina.
La droga era suddivisa in due involucri in cellophane ed occultata sotto il cruscotto dell’autovettura.

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