Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA: STIPENDI ENTRO VENERDÌ' A PALAZZO ZANCA GRAZIE ALLA CISL

Messina, 01/03/2012 - Il sit-in degli oltre 200 lavoratori che è stato tenuto in mattina a Palazzo Zanca è servito a fare chiarezza con l'incontro tenutosi con il Sindaco voluto con forza della CISL FP. È stato assunto l'impegno che entro venerdì si procederà al pagamento degli stipendi.
Questo è il frutto della ferrea posizione assunta dalla CISL che in questi giorni ha incalzato l'Amministrazione Buzzanca per dare le direttive agli uffici preposti per procedere all'emissione dei mandati stipendiali.

Non cessa però lo stato di agitazione dei lavoratori in questi due giorni, significando che se gli impegni non saranno mantenuti scatteranno le altre iniziative che potrebbero portare anche all'occupazione di Palazzo Zanca, richiesta di intervento del Prefetto, scioperi ma anche attivazione di procedure legali.

Praticamente solo il pagamento degli stipendi di febbraio può evitare il peggio, ma è necessario lavorare per la normalizzazione della grave crisi cui versa l'Ente e dare corso anche al pagamento degli emolumenti accessori 2011 che malgrado gli accordi sottoscritti ancora oggi vengono disattesi.

Sindaco ed Assessori devono prendere coscienza che questo stato di cose non può continuare non si può tirare a campare e devono lavorare per trovare le giuste soluzioni, per garantire servizi e pagamento spettanze ai dipendenti ed ai lavoratori delle partecipate evitando soprattutto il ripetersi di queste incresciose situazioni per i mesi a venire.

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