Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PATTI MARINA AVRÀ FINALMENTE L'APPRODO PER I PESCHERECCI

L'Amministrazione Comunale ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di ''Adeguamento ed ammodernamento dell'approdo per pescherecci'' di Marina di Patti
Patti, 1 marzo 2012 - Proprio lo scorso mese di agosto l'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari – Dipartimento Regionale degli interventi per la Pesca, aveva comunicato al Comune di Patti
l'ammissione a finanziamento dell'opera, per l'importo di 481.352,26 euro, quale spesa ammissibile. Il progetto prevede invece una spesa di 535.700,00 euro. Per questo motivo l'Amministrazione ha deciso di assegnare la restante somma, pari a 54.347,78 euro, con imputazione al Titolo II – Funz. 1 – Serv. 5 – Int. 1, del redigendo Bilancio di Previsione dell'esercizio finanziario 2012.

Nelle scorse settimane il Comune, per evitare di perdere il finanziamento, ha provveduto a munirsi delle necessarie autorizzazioni, quella paesaggistica rilasciata dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali di Messina, quella rilasciata dall'Agenzia delle Dogane di Messina ed infine quella rilasciata dal Genio Civile di Messina. Tutta la documentazione questa mattina è stata consegnata a Palermo negli uffici dell'Assessorato delle Risorse Agricole, direttamente dal Sindaco, Avv. Giuseppe Mauro Aquino, accompagnato dall'assessore Enzo Orifici e dall'ingegnere comunale Tindaro Triscari.

''Si tratta di un'opera importante - ha detto Aquino. Questo intervento era atteso da tanto tempo, ed adesso vede finalmente la luce. Abbiamo dovuto fare i salti mortali e correre contro il tempo - ha proseguito il Sindaco - per ottenere le necessarie autorizzazione, che sino ad ora il Comune non possedeva. Adesso con tutte le carte apposto possiamo tirare un sospiro di sollievo in attesa che la Regione ci autorizzi a procedere con l'asta pubblica per affidare i lavori. Grazie a questi lavori l'intera area del pontile verrà sistemata come si deve. Da questo intervento Marina di Patti potrà solamente averne benefici, ed in particolar modo coloro che utilizzano l'area del pontile per andare a pescare. Terminati i lavori procederemo all'intitolazione del piazzale, come già più volte precedentemente annunciato, al capitano Franceschino Alioto''.

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