Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GRATTERI DA FAZIO, DURO “J'ACCUSE” CONTRO L’ONU, IL POSTO DEGLI SFIGATI

"L'Onu è diventata il posto degli sfigati. Sono stato là proprio in questi giorni, per discutere alcune loro statistiche e si parlava della guerra civile nell'ex Jugoslavia. L'Onu, quindi, è impegnata a discutere ciò che è accaduto 13 anni fa in Bosnia e si preoccuperà dei problemi di oggi fra 13 anni." Nicola Gratteri, Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Reggio Calabria, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. Dal 7 aprile è in libreria "Oro Bianco. “ Storie di uomini, traffici e denaro dall'impero della cocaina", scritto con Antonio Nicaso: un lavoro di ricerca sul campo senza precedenti, in un viaggio dalla Colombia alla Calabria seguendo le tappe di un business planetario che oggi vale oltre 500 miliardi di dollari.

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