Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TAORMINA ARTE: LA VICENDA SI SPOSTA ALL’ARS, L’ON. CATENO DE LUCA ANNUNCIA UN'INTERROGAZIONE

MESSINA, 01/03/2012 - «”È stata presentata stamane la richiesta al sindaco di Taormina, per indire una conferenza stampa nei prossimi giorni, presso la Fondazione Mazzullo, durante la quale l’on. Cateno De Luca, insieme ai tre consiglieri di Sicilia Vera, Jonathan Sferra, Giuseppe Lombardo ed Ivano Cantello, illustrerà i contenuti dell’interrogazione su Taormina Arte con richiesta del dibattito in aula, che sarà presentata nei prossimi giorni all’ARS.

Sarà, inoltre, approfondito l’argomento che qualche anno addietro ha motivato il presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo, a commissariare Taormina Arte ed ora, invece, ‘osserva supinamente’ il fallimento di un comitato che, oltre a danneggiare l’immagine di Taormina e della Sicilia nel mondo, continua a bruciare risorse pubbliche.

I debiti ammonterebbero ad oltre 6/7 milioni di euro (si aspetta il consuntivo 2011).

Pertanto, oltre all’attività ispettiva che sarà condotta nei rispettivi Consigli ed all’Assemblea Regionale, alla luce dei cospicui debiti e dei numerosi contenziosi in atto o che potrebbero scaturire dalla gestione superficiale del comitato,” - ha concluso il consigliere provinciale Giuseppe Lombardo – “si invita il comitato ed il presidente dello stesso, Mauro Passalacqua, a rispettare quanto previsto dall’art. 5 dello statuto del comitato, che impone che tutte le deliberazioni del comitato che comportano spesa dovranno indicare espressamente le fonti di imputazioni».

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