“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

DON CIOTTI: UNA POLEMICA ISTITUZIONALE CHE NON FA BENE ALLA LOTTA CONTRO LA MAFIA

Incontro con Don Luigi Ciotti, dichiarazione del Presidente del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando, Gianfranco Timpanaro in merito alla manifestazione effettuatasi nella Sala Cristo Re lo scorso 16 aprile
Capo d’Orlando, 19 aprile 2012 - Il Presidente del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando, Gianfranco Timpanaro in merito alla manifestazione effettuatasi nella Sala Cristo Re in data 16 aprile 2012, con la illustre e qualificata presenza di Don Luigi Ciotti ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Come Presidente del Consiglio Comunale e rappresentante dell’Amministrazione (il Sindaco Enzo Sindoni era a Palermo per la firma dei Pist), ho preso parte lunedì 16 aprile all’incontro con Don Luigi Ciotti. Con l’Acio, l’Amministrazione Comunale ha da sempre mantenuto un rapporto di attenzione e collaborazione, al punto da riconoscerne ufficialmente validità, citandola nel proprio Statuto Comunale."

"Continuo a essere convinto che il concetto di Antimafia non è frutto di etichette o vessilli corporativi. Per questo motivo amareggiato, sono costretto ad esternare il mio pensiero: la presenza del sottoscritto, nella qualità di rappresentante dell’Ammnistrazione Comunale durante la manifestazione è passata inosservata. Nessuno degli organizzatori ha infatti ritenuto utile far porgere i saluti istituzionali all’illustre ospite, esempio doveroso di unità e civile convivenza, così come più volte ribadito da Don Luigi Ciotti. Auspico comunque che tale spiacevole episodio, non abbia successive reiterazioni in eventuali incontri futuri. Ribadisco infine che nelle prossime iniziative inerenti temi dell’Antimafia che saranno organizzatati dall’Amministrazione Comunale, riserveremo come è ovvio, ampia apertura a tutte le Associazioni del territorio comunale e dell’hinterland.”

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