Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DON CIOTTI: UNA POLEMICA ISTITUZIONALE CHE NON FA BENE ALLA LOTTA CONTRO LA MAFIA

Incontro con Don Luigi Ciotti, dichiarazione del Presidente del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando, Gianfranco Timpanaro in merito alla manifestazione effettuatasi nella Sala Cristo Re lo scorso 16 aprile
Capo d’Orlando, 19 aprile 2012 - Il Presidente del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando, Gianfranco Timpanaro in merito alla manifestazione effettuatasi nella Sala Cristo Re in data 16 aprile 2012, con la illustre e qualificata presenza di Don Luigi Ciotti ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Come Presidente del Consiglio Comunale e rappresentante dell’Amministrazione (il Sindaco Enzo Sindoni era a Palermo per la firma dei Pist), ho preso parte lunedì 16 aprile all’incontro con Don Luigi Ciotti. Con l’Acio, l’Amministrazione Comunale ha da sempre mantenuto un rapporto di attenzione e collaborazione, al punto da riconoscerne ufficialmente validità, citandola nel proprio Statuto Comunale."

"Continuo a essere convinto che il concetto di Antimafia non è frutto di etichette o vessilli corporativi. Per questo motivo amareggiato, sono costretto ad esternare il mio pensiero: la presenza del sottoscritto, nella qualità di rappresentante dell’Ammnistrazione Comunale durante la manifestazione è passata inosservata. Nessuno degli organizzatori ha infatti ritenuto utile far porgere i saluti istituzionali all’illustre ospite, esempio doveroso di unità e civile convivenza, così come più volte ribadito da Don Luigi Ciotti. Auspico comunque che tale spiacevole episodio, non abbia successive reiterazioni in eventuali incontri futuri. Ribadisco infine che nelle prossime iniziative inerenti temi dell’Antimafia che saranno organizzatati dall’Amministrazione Comunale, riserveremo come è ovvio, ampia apertura a tutte le Associazioni del territorio comunale e dell’hinterland.”

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