Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. PIERO PATTI: TENTATA RAPINA IN ABITAZIONE, ARRESTATO UN RUMENO

San Piero Patti (ME), 17 aprile 2012 - Efficace intervento quello effettuato nel tardo pomeriggio di ieri nel piccolo centro collinare di San Piero Patti (ME), dove i militari della locale Stazione Carabinieri hanno assicurato alla giustizia un cittadino rumeno 30enne poiché resosi responsabile di tentata rapina.
Tutto si è sviluppato in pochi minuti ed una più grave conseguenza è stata evitata grazie al tempestivo
intervento dei militari della Stazione Carabinieri di San Piero Patti, i quali, immediatamente dopo avere ricevuto la notizia di un tentativo di rapina all’interno di un’abitazione ubicata nel centro cittadino, hanno raggiunto in pochi minuti l’obiettivo, bloccando il malfattore, identificato in ALUPEI Ioan, nato in Romania cl. 1981, residente a San Piero Patti (ME), manovale, incensurato.

Dagli accertamenti esperiti nell’immediatezza, i Carabinieri hanno accertato che il cittadino rumeno, dopo essersi introdotto furtivamente all’interno di un’abitazione ubicata, come detto, in pieno centro cittadino, avrebbe cominciato a rovistare all’interno di una cantina di pertinenza della stessa abitazione, verosimilmente al fine di asportare alcuni utensili. Nella circostanza però, qualcosa è andato storto, ed il proprietario dell’abitazione, un commerciante 43enne del luogo, ha sorpreso il 30enne rumeno mentre rovistava nella cantina. A quel punto, il cittadino rumeno, al fine di guadagnarsi l’impunità, aggrediva il 43enne innescando una colluttazione.

È stato così che proprio a seguito delle urla che provenivano dalla cantina dell’abitazione, un cittadino ha informato i Carabinieri che sono giunti in pochi minuti.
Dopo avere bloccato il 30enne rumeno, lo stesso è stato accompagnato in Caserma e dichiarato in stato di arresto per tentata rapina.

Il malcapitato proprietario, ed il 30enne rumeno, a seguito della colluttazione hanno riportato lievi lesioni giudicate rispettivamente guaribili in 3 gg e 4 gg s.c..
Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Patti, ALUPEI Ioan è stato tradotto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo che si terrà nella giornata odierna.
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Grazie ad una proficua opera di monitoraggio del territorio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, che ricordiamo operano nei settori di competenza individuati nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, hanno assicurato alla giustizia un 35enne, già noto alle Forze dell’Ordine, per violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno cui è sottoposto.
Il 35enne è stato individuato dai Carabinieri componenti l’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile di Messina, mentre, intorno alle 16:00 di ieri pomeriggio, stava transitando nella centralissima Piazza Castronovo di Messina, alla guida di un’autovettura.
Al prevenuto è stato intimato l’ALT e, a quel punto, i militari dell’Arma, a seguito di un accurato esame dei documenti forniti, hanno constatato trattarsi di ARENA Giovanni, nato a Messina cl. 1976, imprenditore, pregiudicato, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune peloritano.
Nella circostanza, atteso che tra le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione vi era quella di non commettere reati e che, invece il citato ARENA Giovanni, ponendosi alla guida dell’autovettura senza la patente è incorso in una violazione penale, stante la flagranza di reato, veniva arrestato per violazione delle prescrizioni connesse alla misura di prevenzione e segnalato sempre alla medesima A.G., anche per guida senza patente.
Pertanto, ARENA Giovanni come disposto dall’A.G., tempestivamente informata dai Carabinieri, è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi, in attesa di essere giudicato nel corso dell’udienza che si terrà, con rito direttissimo, innanzi il Tribunale di Messina, nella giornata odierna.

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