“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SALVO MESSINA: SCUSATECI SE SIAMO DEMOCRATICI MA E' COSI' E BASTA

Salvo Messina, sindaco di Brolo: Il ruolo dell'opposizione nel Comune, le occasione, le opportunità, i “treni persi”
Brolo (Me), 17/04/2012 - E’ importante chiarire, oggi, ora, subito, quello che sta succedendo ed è successo a Brolo. Per evitare polemiche, inutili e sterile, tentativi di delegittimazione, confusione dei ruoli.
Nell’ultima nota con la quale ho risposto agli attacchi, alzo zero, dell’associazione “Pio la Torre” parlo di quell’opposizione che ha giocato sporco, non accettando le regole del gioco istituzionale. Quindi non intendo quella consiliare. Anzi per certi versi la escludo in quanto i consiglieri hanno avuto sempre tratti corretti istituzionalmente.

Ma rivendico il diritto di rigettare le accuse che a Brolo non c’è democrazia e respingo quegli addebiti che provengono da gruppi esterni, anche in forma denigratoria pesante, che oggi potevano mettersi in gioco, far liste, progetti, squadra, per creare alternative credibili e politiche, cambi generazionali, rinnovamento possibili…

Se non si è fatto, non ci si può alzare ed accusare o dire che a Brolo “c’è una democrazia zoppa”.

I tempi delle lettere anonime, delle denunce, delle faide sono fortunatamente finiti.

Siamo un’ amministrazione democratica… scusate ma è così…

E se questa è una colpa.

Io sono colpevole.

Salvo Messina

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