Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALL’ITT “E. MAJORANA” DI MILAZZO IL SEMINARIO SULLE DIVULGAZIONI SPAZIALI TENUTO DALL’ING. PORTELLI DELL’AGENZIA SPAZIALE ITALIANA

Milazzo, 12/05/2012 - Nell’ambito delle molteplici e variegate iniziative culturali promosse ed organizzate dall’Itt “Ettore Majorana” di Milazzo, si è svolta, nell’ampia aula magna dell’istituto un seminario di studi aperto al territorio, affidato alla competenza Sul tema delle “Divulgazioni e delle attività spaziali” dell’ingegnere Claudio Portelli, dell’ASI (Agenzia spaziale italiana), ex alunno dell’istituto tecnico di via Tre monti.
Ha aperto i lavori, il preside Stello Vadalà, che, nello stigmatizzare l’alto valore scientifico dell’iniziativa, ha sottolineato l’importanza della stessa quale “momento di incoraggiamento per i più giovani perchè, in questo momento di profonda crisi economica del Paese, non perdano la speranza e prendano piena consapevolezza che il merito, come è stato per Claudio Portelli, sarà quello che, alla fine, paga”.
I ragazzi dell’istituto, già preparati all’evento dai docenti della scuola ed accuditi dal prof. Alberto Vita, ed i numerosi intervenuti hanno appreso, quindi, dalla viva voce del coinvolgente Portelli, che non ha, certo, taciuto la sua riconoscenza nei confronti dei suoi maestri, in merito agli ultimi 55 anni di attività spaziali che hanno visto l’Italia essere la terza Nazione a promuovere ed attuare l’esplorazione dello spazio.

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