Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BROLO E S. PIERO PATTI: DENUNCIATI GLI AUTORI DI DUE FURTI IN DANNO DI ESERCIZI COMMERCIALI

Patti (ME), 30 maggio 2012 - I Carabinieri della Stazione di San Piero Patti hanno denunciato per furto aggravato 2 giovani del posto, T.F. e C.S., rispettivamente di 20 e 22 anni, perché ritenuti responsabili di un furto, consumato in orario notturno, ai danni di un bar-sala giochi del piccolo paesino nebroideo.
Il furto è avvenuto la notte del 13 maggio scorso, quando i due si sarebbero introdotti all’interno dell’esercizio commerciale scassinando una macchinetta “cambia-monete” da cui hanno poi asportato circa 700,00 euro in denaro contante.
I Carabinieri, che in relazione alla vicenda hanno sentito diverse persone, sono riusciti a ricostruire l’intera vicenda anche avvalendosi delle immagini immortalate dalle telecamere del sistema di sorveglianza di cui il bar era dotato.

In un’altra circostanza, i Carabinieri della Stazione di Brolo sono riusciti invece ad identificare l’autore di un furto perpetrato ai danni di un negozio di elettronica la notte del 11 maggio scorso, quando un cittadino rumeno C.F. di 26 anni, domiciliato nel rione Mare Grosso di Messina, si sarebbe impossessato furtivamente di ben 4 personal computer e della somma contante di circa 700,00 euro.

I militari dell’Arma hanno ricostruito la dinamica del furto partendo dal numero di targa di un’autovettura sospetta che era stata notata da alcuni passanti il pomeriggio antecedente il reato aggirarsi nei pressi dell’esercizio commerciale.
Grazie ad una serie di controlli incrociati, i militari dell’Arma sono riusciti ad individuare alcuni soggetti che erano stati notati a bordo della predetta autovettura e, tra questi, in particolare, è stato individuato proprio l’autore del furto.

Commenti