Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

CARUSO: LA SITUAZIONE DEI PRECARI E' DOVUTA ALL'INCAPACITÀ DELLA CLASSE POLITICA

S. Angelo di Brolo (Me), 31/05/2012 - Precari. Se 20 mila lavoratori precari, utilizzati da 22 anni a vario titolo in diversi enti della Regione versano in questa assurda situazione di incertezza, lo deve all'incapacità e al disinteresse della classe politica e ai legislatore regionali che, da sempre, si ricordano della loro esistenza solo durante le campagne elettorali. La riprova di questo l'abbiamo avuta all'iniziativa organizzata questa mattina a Palermo dall'Mgl, alla quale abbiamo partecipato appena una
cinquantina di sindaci, sui 390 della Sicilia, e solo 4 deputati su 90. Oltre al Vicepresidente Formica, infatti, erano presenti solo Caputo, Bufardeci e sul finire è arrivato Maira.

Un problema cosi grande e di difficile soluzione, si potrá tentare di
risolverlo solo con la capacitá negoziale che sarà in grado di esprimere la
nostra Regione nei confronti del Governo e del Parlamento nazionale.
Se si partisse con il sostegno unanime di tutti, essa avrebbe un valore, se
viene rappresentata con debolezza e senza la forza della rappresentatività,
significa che si parte già dall'inizio con una clamorosa sconfitta.

Evidentemente agli altri 86 parlamentari tutto questo interessa molto poco,
perché non solo nel tempo non sono stati in grado di individuare una
adeguata soluzione di iniziativa parlamentare, ma anche oggi hanno ritenuto
opportuno privilegiare altre attività più importanti rispetto agli
interessi che riguardano 22 mila famiglie siciliane.

Ritengo che bisogna alzare il livello dello scontro, soprattutto perché sarà
vero che qualche volta nella nostra Regione ci sono stati sprechi di risorse
pubbliche, ma in questo caso ai tratta di un'opportunità per le pubbliche
amministrazioni di sfruttare in positivo le competenze e le professionalità
di una larghissima maggioranza di lavoratori .

Mentre ormai incombono le elezioni, con l'attività parlamentare che sará al lumicino più di quanto non lo sia in periodi di normalità, è indispensabile chiamare tutte le forze a
raccolta, affinché ognuno dica cosa pensa e come intende affrontare il
problema. L'ora delle chiacchiere é finita.

Basilio Caruso
Sindaco di Sant'Angelo di Brolo

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