“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CARUSO: LA SITUAZIONE DEI PRECARI E' DOVUTA ALL'INCAPACITÀ DELLA CLASSE POLITICA

S. Angelo di Brolo (Me), 31/05/2012 - Precari. Se 20 mila lavoratori precari, utilizzati da 22 anni a vario titolo in diversi enti della Regione versano in questa assurda situazione di incertezza, lo deve all'incapacità e al disinteresse della classe politica e ai legislatore regionali che, da sempre, si ricordano della loro esistenza solo durante le campagne elettorali. La riprova di questo l'abbiamo avuta all'iniziativa organizzata questa mattina a Palermo dall'Mgl, alla quale abbiamo partecipato appena una
cinquantina di sindaci, sui 390 della Sicilia, e solo 4 deputati su 90. Oltre al Vicepresidente Formica, infatti, erano presenti solo Caputo, Bufardeci e sul finire è arrivato Maira.

Un problema cosi grande e di difficile soluzione, si potrá tentare di
risolverlo solo con la capacitá negoziale che sarà in grado di esprimere la
nostra Regione nei confronti del Governo e del Parlamento nazionale.
Se si partisse con il sostegno unanime di tutti, essa avrebbe un valore, se
viene rappresentata con debolezza e senza la forza della rappresentatività,
significa che si parte già dall'inizio con una clamorosa sconfitta.

Evidentemente agli altri 86 parlamentari tutto questo interessa molto poco,
perché non solo nel tempo non sono stati in grado di individuare una
adeguata soluzione di iniziativa parlamentare, ma anche oggi hanno ritenuto
opportuno privilegiare altre attività più importanti rispetto agli
interessi che riguardano 22 mila famiglie siciliane.

Ritengo che bisogna alzare il livello dello scontro, soprattutto perché sarà
vero che qualche volta nella nostra Regione ci sono stati sprechi di risorse
pubbliche, ma in questo caso ai tratta di un'opportunità per le pubbliche
amministrazioni di sfruttare in positivo le competenze e le professionalità
di una larghissima maggioranza di lavoratori .

Mentre ormai incombono le elezioni, con l'attività parlamentare che sará al lumicino più di quanto non lo sia in periodi di normalità, è indispensabile chiamare tutte le forze a
raccolta, affinché ognuno dica cosa pensa e come intende affrontare il
problema. L'ora delle chiacchiere é finita.

Basilio Caruso
Sindaco di Sant'Angelo di Brolo

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