Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

DISSESTO IDROGEOLOGICO: DIRETTIVE PER ATTIVITÀ IN AREE CON VINCOLI

Palermo, 30 mag. 2012 - Emanate dall'assessorato Territorio le nuove direttive unificate per il rilascio dell'autorizzazione e del nulla osta al vincolo idrogeologico, predisposte dal Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana, in armonia con i Piani d'assetto idrogeologico.
Le direttive, in attuazione delle specifiche competenze del Comando del Corpo Forestale in tema di vincolo idrogeologico, disciplinano le fasi dei procedimenti, tecnico-amministrativi, connessi al rilascio dell'autorizzazione e del Nullaosta al vincolo per scopi idrogeologici, relativamente alle attivita' che comportano movimenti di terra da eseguirsi in aree gravate dal vincolo, con riferimento ai Piani per l'assetto idrogeologico (P.A.I.) predisposti dal dipartimento Ambiente dell'assessorato regionale al Territorio.

Si e' cosi' collegata la tutela del territorio con la filosofia dei P.A.I. anch'essi volti a predisporre azioni ed interventi diretti ad attenuare il dissesto idrogeologico e in tal senso le direttive disciplinano un approfondimento degli studi e degli interventi che, oltre a ricadere nelle aree vincolate, rientrano contestualmente nelle aree a rischio dei P.A.I.

Sono sottoposte all'obbligo di autorizzazione (nullaosta) tutte le opere che comportano la trasformazione della destinazione d'uso dei terreni attuata per la realizzazione di edifici, manufatti edilizi, opere infrastrutturali ed altre opere costruttive e comunque tutte le realizzazioni di opere o movimenti di terreno che possano alterare la stabilita' dei terreni e la regimazione delle acque, comprese l'apertura delle cave e torbiere.

La dichiarazione di lavori da eseguirsi in aree sottoposte a vincolo idrogeologico e' necessaria invece per opere di modesta entita' che non comportino, in alcun caso, movimenti di terra significativi tali da non arrecare con danno pubblico, denudazione, instaurare instabilita' nei versanti e/o turbare il regime naturale delle acque ai terreni sede d'intervento.

L'attivita' di vigilanza e di controllo, sia durante il procedimento che dopo, sara' svolta dal personale del Corpo Forestale. La modulistica e' consultabile sul sito del Corpo.

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