Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORESTALI, L’AZIENDA MESSINESE NON RISPETTA L’ACCORDO REGIONALE DEL 18 APRILE. MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI FAI, FLAI

Messina, 10 maggio ’12 – Hanno chiesto l’avvio dei 1400 lavoratori forestali ancora non impiegati, ma si sono visti rispondere picche dal responsabile dell’Azienda Foreste Demaniali di Messina, arch. Aveni. Così i segretari provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Giovanni Mastroeni, Calogero Cipriano e Salvatore Orlando, hanno lanciato l’ultimatum. “Se le richieste di avviamento dei lavoratori non saranno portate presso le Scica competenti, siamo pronti alla mobilitazione: giovedì 17 maggio alle ore 9, i lavoratori forestali messinesi unitamente ai sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil si autoconvocheranno presso la sede dell’Azienda Foreste sita in via Giordano Bruno e non avendo risposte positive continueranno la lotta nella stessa sede”.

La richiesta al dirigente dell’Azienda di Messina è arrivata nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi che ha seguito l’accordo siglato lo scorso 18 aprile a livello regionale tra i segretari generali delle Federazioni Flai, Fai e Uila – Salvatore Tripi, Fabrizio Colonna e Gaetano Pensabene – con il capo dei forestali siciliani, l’arch. Pietro Tolomeo che aveva dato mandato di predisporre le richieste già dal giorno dopo la firma dell’intesa. Ma la risposta è stato un atteggiamento definito dai sindacati “grave e negativo” tenuto dal responsabile di Messina dell’Azienda Foreste Arch. Giuseppe Aveni “che – spiegano i segretari di Fai, Flai e Uila - non ha voluto predisporre le richieste per l’avvio immediato dei lavoratori forestali, adducendo di non rispettare l’accordo in mancanza di disposizione Regionale”.

“Nelle altre provincie – sottolineano i segretari provinciali di Flai, Fai e Uila - si sta applicando già quell’accordo regionale. Interesseremo il Prefetto per far rispettare l’accordo del 18 aprile anche a Messina. L’avviamento dei lavoratori forestali – concludono Mastroeni, Cipriano e Orlando – è vitale per la salvaguardia dei boschi messinesi per realizzare quei viali parafuoco necessari come azione preventiva per il rischio incendi che è sempre molto alto visto l’approssimarsi della stagione estiva”.

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